I Carabinieri hanno segnalato le continue inosservanze all’Autorità Giudiziaria. Scatta la “tolleranza zero” per le violazioni e si aprono le porte di Cavadonna
Non è bastato il beneficio degli arresti domiciliari per garantire il rispetto della legge da parte di un cittadino di quarantiquattro anni residente nella frazione siracusana di Cassibile. Nelle scorse ore, infatti, i Carabinieri della locale Stazione hanno messo la parola fine alle sue inosservanze, eseguendo un’ordinanza emessa dal Tribunale di Siracusa che ha sostituito la misura cautelare casalinga con la detenzione in carcere.
L’uomo è stato immediatamente arrestato e associato alla Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, dove dovrà ora rispondere non solo dei reati pregressi, ma anche dell’aggravamento della sua posizione.
La vicenda giudiziaria dell’uomo affonda le radici all’inizio di quest’anno. Lo scorso gennaio, il quarantaquattrenne era stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri del comando di Siracusa.
In quell’occasione, i militari lo avevano sorpreso in piena attività di spaccio di sostanze stupefacenti, operazione condotta insieme a un complice. A seguito di quell’arresto, l’Autorità Giudiziaria aveva optato per una misura restrittiva meno afflittiva del carcere, sottoponendolo agli arresti domiciliari proprio presso la sua abitazione di Cassibile.
Il regime di detenzione domiciliare, tuttavia, prevede regole ferree e controlli costanti da parte delle forze dell’ordine a tutela della sicurezza del territorio siracusano.
Durante i consueti e stringenti controlli di routine effettuati dalle pattuglie dell’Arma, i Carabinieri hanno rilevato reiterate e palesi violazioni delle prescrizioni imposte al quarantaquattrenne dal giudice. Le inosservanze sono state puntualmente documentate e segnalate all’Autorità Giudiziaria competente, la quale, di fronte all’evidenza dei fatti e all’inadeguatezza della misura domiciliare, ha deciso di emettere il tempestivo provvedimento di aggravamento, disponendo il trasferimento immediato del soggetto presso la struttura penitenziaria di Cavadonna.






