Interventi del Soccorso Alpino delle Fiamme Gialle per una 17enne francese e un 36enne bergamasco
Due interventi di soccorso si sono susseguiti ieri sull’Etna, dove altrettanti turisti sono stati colti da malore mentre visitavano i crateri Silvestri nel territorio di Nicolosi. L’intervento di salvataggio è stato effettuato dai militari della stazione del soccorso Alpino della Guardia di Finanza.
Il primo episodio si è verificato nella tarda mattinata e ha coinvolto una turista diciassettenne di origine francese. La giovane è stata colta improvvisamente da malore mentre percorreva uno dei sentieri del Cratere Silvestri inferiore, situato a 1900 metri di altitudine. Le condizioni del terreno e la quota elevata hanno reso necessario un intervento specializzato per raggiungerla e prestarle soccorso.
Gli specialisti del soccorso alpino delle Fiamme Gialle, attivati dalla centrale operativa del 118, hanno raggiunto rapidamente la zona dell’incidente. L’operazione di soccorso è stata condotta in collaborazione con i volontari del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e il medico della Guardia Medica di Nicolosi Nord, garantendo così un intervento coordinato e professionale.
Dopo aver prestato le prime cure alla turista francese e aver constatato segni di ripresa, i soccorritori hanno proceduto al trasporto della paziente. L’operazione si è rivelata particolarmente impegnativa a causa del terreno: la giovane è stata trasportata con una barella specializzata “Titan-Basket” attraverso la risalita del ripido canalone sabbioso fino alla Strada Provinciale 92, dove è stata affidata alle cure del personale del 118.
Il secondo intervento è scattato immediatamente dopo e ha riguardato un uomo di 36 anni di origine catanese ma residente in provincia di Bergamo. Anche questo turista è stato colto da malore, questa volta in prossimità del Cratere Silvestri superiore, a una quota ancora più elevata di 2020 metri sul livello del mare.
Le stesse squadre di soccorso che avevano appena completato il primo intervento sono state nuovamente attivate dalla centrale operativa del 118. I soccorritori hanno raggiunto il luogo segnalato e individuato l’uomo, che presentava evidenti segni di astenia e capogiri, sintomi che richiedevano un immediato intervento sanitario.Il 36enne è stato condotto direttamente alla guardia medica del Rifugio Sapienza.






