Aggiornato al 03/06/2026 - 15:42
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Ponte sullo Stretto, M5S: 12 milioni da restituire all’Ue e 6 milioni l’anno di stipendi senza un progetto

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La deputata Daniela Morfino torna ad attaccare la gestione della società Stretto di Messina Spa, citando la restituzione di oltre 12 milioni di euro all’Unione europea e i costi di struttura.

La società Stretto di Messina Spa dovrà restituire all’Unione europea oltre dodici milioni di euro. È quanto denuncia la deputata del Movimento 5 Stelle Daniela Morfino, capogruppo in commissione Ambiente, che in un intervento sui social torna a mettere sotto accusa la gestione dell’ente chiamato a occuparsi della progettazione del Ponte sullo Stretto. Quei fondi europei, spiega Morfino, erano vincolati alla realizzazione concreta di un’opera che, a distanza di anni, non ha ancora prodotto alcun progetto.

Il quadro che la deputata tratteggia è quello di una struttura che continua a generare costi senza risultati tangibili. Secondo quanto dichiarato, le spese per dirigenti e figure apicali della società ammonterebbero a oltre sei milioni di euro l’anno, a fronte di un iter progettuale che non ha ancora imboccato una strada definita. Morfino indica in questo meccanismo il segno di una distanza profonda tra gli annunci del ministro Salvini, ripetuti negli ultimi quattro anni, e la realtà dei fatti.

L’attacco si allarga poi alle priorità che, secondo la parlamentare, dovrebbero guidare gli investimenti pubblici in Sicilia e Calabria. I recenti movimenti sismici che hanno interessato quei territori, richiamati nella dichiarazione, tornano a porre la questione della fragilità strutturale di queste aree e della necessità di intervenire sulla sicurezza delle comunità, sulla manutenzione delle reti idriche e viarie, sulle infrastrutture scolastiche e sanitarie e sul contrasto al dissesto idrogeologico.

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