Tragedia in contrada Punta Corvo, vittima un 36enne che da cinque anni coltivava il sogno di un’azienda agricola
Ucciso a coltellate, probabilmente per futili motivi. Un agricoltore tunisino di 36 anni poche ore fa è stato assassinato da un connazionale in via Guttuso, a Scicli, in contrada Punta Corvo lungo la provinciale per Sampieri.
Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, tra i due tunisini sarebbe nato un alterco. In pochi istanti dalle parole si è passati ai fatti. Per motivi ancora non chiari alle forze dell’ordine, l’aggressore ha tirato fuori un coltello colpendo ripetutamente il 36enne. L’uomo si è accasciato al suolo e inutili sono stati i soccorsi giunti sul posto: il corpo dell’agricoltore era già privo di vita. La vittima si trovava in Italia da 5 anni e aveva comprato nel ragusano un piccolo appezzamento di terra per mettere in piedi un’azienda agricola tutta sua. Ma il suo sogno rimarrà tale.
Intanto i carabinieri di Scicli e i Ris di Messina, sono piombati sul posto in cui si è consumata la tragedia, per raccogliere elementi utili a ricostruire l’accoltellamento.
L’autore dell’aggressione, poco più che ventenne, è stato già individuato e condotto nella caserma dell’Arma della cittadina ragusana. I carabinieri sono riusciti anche a rintracciare l’arma del delitto.






