Dal 31 luglio al 28 agosto torna la rassegna di arte contemporanea a Noto, curata da Lucia Pietroiusti delle Serpentine Galleries di Londra. Quattro serate per esplorare la trasformazione attraverso le opere di 16 artisti
Torna “8 albe”, la rassegna d’arte contemporanea promossa da Dimora delle Balze, che per la sua terza edizione, dal 31 luglio al 28 agosto, si trasforma in un ciclo di videoarte dal titolo “Tramonti: Cosmogonie e Fine dei Mondi”. L’evento è curato da Lucia Pietroiusti, Head of Ecologies presso le prestigiose Serpentine Galleries di Londra.
Un viaggio nella videoarte tra fine e rinascita
La rassegna si articola in quattro serate (31 luglio, 7, 21 e 28 agosto) dai titoli volutamente ciclici: ‘How We Ended’, ‘How We Began’, ‘How We Ended’ e di nuovo ‘How We Began’. Attraverso 25 opere di 16 artisti internazionali, il programma esplora come nuove vite e nuove conoscenze possano emergere proprio dai momenti di fine e trasformazione.
“Piuttosto che proporre visioni utopiche o apocalittiche,” spiega la curatrice, “queste opere video offrono spazi di possibilità: mondi che si generano con tenerezza, mentre impariamo l’arte di lasciar andare.”
Al centro della proposta artistica c’è una domanda urgente: come possiamo immaginare la fine del nostro mondo, mentre lo abitiamo? Le opere in programma offrono sguardi profondi su un mondo in costante mutamento, toccando temi come l’emergenza climatica e la necessità di rimettere al centro la natura.
Gli artisti internazionali in mostra
Il programma include opere di: Alice Bucknell, Yin-Ju Chen, Marcus Coates, Kyriaki Goni, Camille Henrot, Karrabing Film Collective, Asim Khan, Ailton Krenak, Lina Lapelyté, Peter Nadin, Eva Papamargariti, Agnieszka Polska, Revital Cohen & Tuur Van Balen, Cauleen Smith, Aimée Toledano, Natsuko Uchino.
La visione di “8 albe”
“Con questa edizione,” spiega la proprietà di Dimora delle Balze, “8 albe intende proseguire la sua ricerca radicale e interdisciplinare nei territori della Natura. Pensiamo che lo sguardo dell’arte sia lo strumento ad oggi più efficace per dire là dove la voce, e gli avvertimenti, della scienza restano inascoltati.”
La rassegna si svolgerà nella suggestiva tenuta ottocentesca di Dimora delle Balze, situata a Noto, a pochi chilometri da Palazzolo Acreide, un luogo intriso di storia e immerso nei paesaggi degli Iblei.





