L’Amministrazione aderisce al progetto degli Stati Generali delle Donne per promuovere parità, sicurezza e inclusione urbana
A cura di Noemi Ambrogio
Priolo riparte dalle donne adottando il manifesto nazionale per le pari opportunità “Le Città delle Donne – Stati Generali delle Donne: Principi e Obiettivi”. Appuntamento sabato alle 9.30 con l’inaugurazione di una targa all’ingresso sud del paese, a pochi passi dal Commissariato di Polizia. Un’iniziativa di grande valore che restituisce gli spazi alle donne, trasformando piazze e strade in luoghi sicuri, aperti ed inclusivi.
“Priolo – sottolinea il sindaco Pippo Gianni – compirà una scelta importante, non solo amministrativa ma anche etica e culturale. Tutto ciò non è soltanto un gesto simbolico, ma un indirizzo chiaro che desidera orientare la nostra politica e le scelte amministrative future. Riteniamo irrinunciabile lavorare per garantire la piena realizzazione delle potenzialità delle donne, insieme, per contrastare ogni forma di violenza e promuovere un’autentica cultura del rispetto”.
A sostegno dell’iniziativa sono anche gli assessori Maria Grazia Pulvirenti e Federica Limeri, insieme a Rete Nazionale, ANCI e UPI. Il piano si avvale, inoltre, dei contributi dell’insegnante Rita Limer e della coordinatrice regionale Sportelli Zero molestie Sinalp, Natascia Pisana, per contrastare la violenza e la discriminazione di genere. L’obiettivo è diffondere questa nuova cultura per stimolare uno sviluppo sostenibile e consapevole.
“Il nostro Comune – conclude Gianni – si impegna dunque a diffondere nel territorio i valori contenuti nel documento “Le Città delle Donne”, trasformandoli in azioni concrete e soprattutto inclusive, capaci di generare il benessere collettivo e lo sviluppo sostenibile, per una maggiore consapevolezza. La parità è un diritto, non una concessione”.











