Aggiornato al 11/05/2026 - 10:56
siracusapress.it
Arte

Noto, Torna il Fuori Infiorata: il 15 e 16 maggio 40 artisti tra il centro storico e il Parco dell’Anima

siracusapress.it

condividi news

Per il secondo anno consecutivo Noto ospita il Fuori Infiorata, la manifestazione satellite dell’Infiorata che porterà oltre 40 artisti nazionali e internazionali tra gli spazi del centro storico e il Parco dell’Anima

Noto si prepara ad accogliere per il secondo anno consecutivo il Fuori Infiorata, la manifestazione satellite dell’Infiorata ideata da Luigi Grasso e Alessia Montani, presidente del Consorzio Avasim – M’ama.seeds e fondatrice del Parco dell’Anima, che ne cura la direzione artistica. L’edizione 2026, in collaborazione con OpeNoto, è partner del padiglione della Repubblica della Guinea Equatoriale alla 61ª Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia, e porta con sé le opere di molti degli artisti invitati alla Biennale.

Il programma si apre venerdì 15 maggio alle 18 nello Spazio Samuele Mazza, in via Raffaele Trigona 2, con l’inaugurazione della mostra “Profumi del sacro e del profano”, a cura di Andrea Guastella. Il percorso espositivo attraversa pittura, scultura e installazione per restituire, attraverso un approccio sinestetico, la memoria dei semi e l’odore delle piante, in un’epoca in cui la vista e il tatto hanno largamente preso il sopravvento sull’olfatto.

Sempre nel centro storico, un percorso d’arte collega altri luoghi della città barocca: il Museo Civico nell’ex Convento di Santa Chiara ospita “Un soffio tra i due mondi” di Enrico Gasparri, a cura di Cristina Nicosia; Palazzo Nicolaci accoglie “Risvegli. Nuove Fioriture dell’Arte siciliana” a cura di Studio Barnum Contemporary di Vincenzo Medica; Palazzo Trigona presenta “Fleurs” di Mario Zito e Roberto Caruso.

Il giorno successivo, sabato 16 maggio alle 16, la manifestazione si sposta nella campagna netina, alla contrada Eloro Pizzuta Bucachemi, dove sorge il Parco dell’Anima, l’oasi agro-culturale che dal 2018 ospita stabilmente o in modo temporaneo opere di artisti italiani e internazionali tra cui JR, Michelangelo Pistoletto, Sebastião Salgado, Rosa Mundi, Davide Rivalta e Maria Cristina Finucci. Tra gli ulivi, i mandorli e i carrubi dell’antica masseria La Corte del Sole e dello Zahir Countryhouse, si sviluppa la seconda parte di “Profumi del sacro e del profano”, un dialogo tra arte contemporanea e artigianato che richiama le antiche produzioni di essenze floreali di zagara e gelsomino e di lino per i tessuti che un tempo caratterizzavano le campagne del territorio.

La giornata del 16 propone anche sperimentazioni contemporanee di Sara Asta, Helena Medrano e Angela Moncada, installazioni site specific donate al Parco da Salvatore Anelli, Alex Caminiti, Fatma Zeynep Cilek, Mariano Franzetti, Fulvia Morganti, Giuseppe Palermo, Nicholas Peall e Mario Zito, e una sessione didattica per bambini ideata con Mitolab Syrakous, per esplorare all’aria aperta il legame tra immaginazione, patrimonio e identità del territorio.

In totale la manifestazione presenta le opere di oltre quaranta artisti, tra cui Gianni Andolina, Salvatore Cammilleri, Clelia Catalano, Sergio Di Paola, Chiara Fronterrè, Anna Koska, Giacomo Lo Verso, Rosa Mundi, Francesco Pennacchi, Corrado Roccaro e Sasha Vinci, solo per citarne alcuni.

Le mostre dello Spazio Samuele Mazza resteranno aperte fino al 19 maggio, dalle 16 alle 20 e poi su appuntamento. Il Parco dell’Anima sarà visitabile fino al 30 agosto, esclusivamente su appuntamento.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni