[vc_row][vc_column][vc_text_separator title=”di Cenzina Salemi”][vc_video link=”https://youtu.be/QMjYYuMX_5c”][vc_column_text]Preoccupano i nuovi dati dell’indagine Beach litter di Legambiente portata a termine in 13 regioni (Abruzzo, Basilicata, Toscana, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Veneto). Nelle 47 spiagge monitorate dalle volontarie e dai volontari sono stati censiti 36821 rifiuti in un’area totale di 176 100 mq. Una media di 783 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia che supera di gran lunga il valore soglia o il target di riferimento stabilito a livello europeo per considerare una spiaggia in buono stato ambientale, ossia meno di 20 rifiuti spiaggiati ogni 100 metri lineari di costa.
Sul 72% dei lidi monitorati sono stati rinvenuti guanti usa e getta, mascherine o altri oggetti riconducibili all’emergenza sanitaria Covid-19. Un dato che vede la Sicilia tra le prime tre regioni italiani per quantità di rifiuti di questo genere.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row]







