A Floridia il movimento ha scelto il candidato del centrodestra: quasi pronta la lista dei 16 candidati al Consiglio Comunale
Una lista per superare il quorum e garantire una rappresentanza in Consiglio Comunale per i prossimi cinque anni, coinvolgendo personaggi noti e meno noti della politica locale. Grande Sicilia – il movimento di riferimento a Raffaele Lombardo, Gianfranco Miccichè e Roberto Lagalla – sarà presente con il simbolo all’appuntamento elettorale di maggio, per la prima volta in provincia di Siracusa dalla fondazione, a marzo 2025.
Grazie al lavoro del referente del territorio Giuseppe Carta, sindaco di Melilli e parlamentare regionale, il movimento politico si è radicato in diversi centri del territorio, in maggioranza in alcuni comuni (Siracusa su tutti) e in opposizione in altri (Lentini e Priolo, prima dello scioglimento del consiglio). A Floridia, Grande Sicilia correrà al fianco di Antonello Sala, rappresentante di una coalizione di centrodestra, in contrapposizione al sindaco uscente Marco Carianni.
La presenza – con una lista – del movimento che fa riferimento a Carta, che si aggiunge a Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi Moderati, conferma il peso politico delle Amministrative a Floridia, dove il civismo si alterna con i partiti strutturati a livello regionale e nazionale. Grande Sicilia sta lavorando per definire la lista di 16 candidati al Consiglio Comunale, potendo contare su un gruppo variegato per esperienza in consiglio comunale. Tra i nomi spicca quello di Carmelinda Giuliano, avvocato candidata cinque anni fa nelle liste a sostegno di Cristian Fontana, anche lui in lista con Grande Sicilia. Damiano Tinè, dopo il diniego di Carianni sulla sua candidatura, ha sposato il progetto di Carta, così come Elena Leotta, eletta cinque anni fa con l’attuale sindaco e adesso all’opposizione.
L’obiettivo dichiarato di Grande Sicilia a Floridia è conquistare una rappresentanza in aula: sul numero di posti a disposizione incideranno chiaramente i voti di lista e il raggiungimento del premio di maggioranza, fissato al 50% più uno dei voti di coalizione. Intanto la campagna elettorale è già entrata nel vivo, come confermato dai santini che girano sui social accompagnati dalla richiesta di consenso. C’è tempo fino alla penultima settimana di maggio, poi sarà tempo di fare i conti.








