Auteri: “Chiederò il commissariamento”
“L’unica cosa che emerge dalla replica della presidente Alessia Scorpo è il tentativo di giustificare una procedura che continuo a ritenere profondamente sbagliata, sia nel metodo che nelle finalità. Le sue dichiarazioni, anziché chiarire i dubbi, li rafforzano ulteriormente”. Lo dichiara il deputato regionale Carlo Auteri, intervenendo nuovamente sulla procedura avviata dall’Iacp di Siracusa per il conferimento dell’incarico di Direttore generale.
“La presidente sostiene che non si tratti di un concorso pubblico, ma proprio questo è il punto. Stiamo parlando del conferimento di una delle figure apicali più importanti dell’ente, non di un incarico qualsiasi – risponde -. Per questo motivo sarebbe stato necessario garantire la massima apertura, trasparenza e partecipazione attraverso una manifestazione di interesse realmente aperta, con una durata congrua, non certo limitata a cinque giorni lavorativi”.
Secondo Auteri, la soluzione più corretta sarebbe stata quella di prevedere “un incarico annuale, accompagnato da una manifestazione di interesse aperta per almeno venti giorni, così da consentire una selezione realmente trasparente e, nel frattempo, permettere ai nuovi dirigenti vincitori di concorso di acquisire le competenze necessarie per assumere stabilmente il ruolo di Direttore generale”.
E aggiunge, specificano dettagli utili: “Esistono verbali che attestano come l’attuale direttore generale, Cannarella, avesse manifestato la disponibilità a rimanere in servizio ancora per un anno proprio per garantire il passaggio di consegne e la formazione della nuova figura dirigenziale. Pertanto, non corrisponde al vero affermare che questa soluzione non fosse praticabile”.
Per il parlamentare regionale, “la funzione di un ente pubblico è garantire continuità amministrativa attraverso la crescita delle professionalità interne, non ricorrere a incarichi esterni quinquennali che introducono una logica privatistica nella gestione di un ruolo strategico”.
Il parlamentare Ars quindi non cede, ma anzi contrattacca: “Se davvero l’obiettivo fosse stato esclusivamente quello di garantire continuità, sarebbe stato sufficiente predisporre una procedura transitoria e trasparente. La scelta compiuta dall’IACP va invece in una direzione diversa e alimenta il sospetto che si voglia costruire un percorso finalizzato a favorire qualcuno”.
Auteri annuncia infine ulteriori iniziative istituzionali: “Le verifiche andranno avanti. Porterò tutta la documentazione all’attenzione del dirigente generale del Dipartimento regionale delle Infrastrutture e dei Lavori pubblici, chiedendo le opportune valutazioni sulla legittimità dell’intera procedura. Alla luce di quanto sta emergendo, ritengo inoltre che vi siano i presupposti per chiedere il commissariamento dell’IACP di Siracusa, perché ritengo che l’attuale governance non stia garantendo una gestione adeguata dell’ente”.








