L’obiettivo per le ultime due sfide di campionato è conquistare 6 punti: domenica sera al De Simone arriva la Cavese
Il bicchiere sempre mezzo vuoto della classifica e quello del morale sempre mezzo pieno, per la squadra trascinata da mister Marco Turati, sono i temi della vigilia della penultima giornata di campionato per il Siracusa Calcio, l’ultima al De Simone davanti a quel pubblico che non ha mai fatto mancare affetto e vicinanza agli azzurri. Domenica, in notturna alle 20.30 contro la Cavese, Valente e compagni avranno di fronte una squadra quasi aritmeticamente salva – a quota 40 punti e a +5 dal Latina quintultimo – ma dovranno superare i fantasmi che hanno caratterizzato le ultime due partite, quando in vantaggio e in fase di controllo hanno sciupato l’occasione di conquistare 6 punti, raccogliendone alla fine 2.
Quello dei punti persi e delle occasioni mancate è il leitmotiv di una stagione in cui, è vero, le penalizzazioni hanno inciso in maniera decisiva su classifica e ambizioni, ma la non eccellente tenuta mentale ha fatto il resto. Basti pensare che, dall’inizio della stagione ad oggi, il Siracusa ha sciupato qualcosa come 16 punti – spesso da situazione di vantaggio – e oggi potrebbe dirsi salvo nonostante le sanzioni per le inadempienze amministrative. Basti pensare alla sfida di andata a Cava de Tirreni, quando la squadra di Turati non è riuscita a difendere il vantaggio di Parigini, accontentandosi di recriminare per il pari.
ISTANZA FALLIMENTARE: DOMANI IL VERDETTO
Il diktat per le ultime due giornate di Serie C è chiaro: vincere, per onorare il campionato e per continuare a coltivare la flebile speranza di giocarsi un pezzo di salvezza. Intanto per domani, 16 aprile, è prevista l’udienza in Tribunale sull’istanza di fallimento del club, che potrebbe aprire nuovi e ulteriori scenari sul futuro del Siracusa e del calcio in generale nel capoluogo aretuseo.











