Aggiornato al 29/10/2020 - 17:39

Ginevra 1863, su proposta di Jean Henri Dunant viene firmata oggi la prima carta fondamentale della croce rossa

condividi news

Il 24 giugno 1859, 2° guerra di indipendenza italiana, sulle colline a sud del Lago di Garda, si assistette a una delle battaglie più sanguinose del 1800. Furono oltre centomila fra morti, feriti e dispersi. I feriti, nei primi 3 giorni, vennero  trasportati a Castiglione, il paese più vicino.

Un giovane svizzero, Jean Henry Dunant che si trovava  a Castiglione per affari si trovò coinvolto nel terribile macello, comprendendone l’inesistenza della sanità militare.

Ne rimase così colpito che descrisse il tutto nel “Un Souvenir de Solferino”, un testo tradotto in più di 20 lingue.

Da quella esperienza nacque in H.Dunant l’idea di creare una squadra di infermieri volontari preparati la cui opera potesse dare un supporto fondamentale alla sanità militare: la Croce Rossa.

Dal Convegno di Ginevra del 1863 (26-29 ottobre) nacquero le società nazionali di Croce Rossa, la quinta a formarsi fu quella italiana. Il 29 ottobre venne firmata la prima carta della Croce Rossa.

Garanzia e guida delle azioni sono i sette Principi Fondamentali del Movimento Internazionale di Croce Rossa, che ne costituiscono lo spirito e l’etica: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità. 

 

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni