Tutti in rete per garantire ai nostri ragazzi il diritto allo studio e preservarli da povertà educativa e marginalità sociale
La legge prevede sanzioni severe per i genitori che non mandano i propri figli a scuola e il disinteresse all’istruzione minorile si è trasformato da contravvenzione in delitto, punito con la reclusione e anche con la possibile perdita dell’assegno di inclusione. Per queste ragioni il Sindaco di Avola, Rossana Cannata, ha indetto un primo incontro operativo con l’ufficio dei servizi sociali insieme al Capitano della Compagnia dei Carabinieri Guarriello e al Comandante della Stazione di Avola Toro, insieme ai Dirigenti e ai referenti degli istituti scolastici di ogni ordine e grado della città per discutere sullo stato di attuazione della nuova normativa in materia di dispersione scolastica.




