Dalla scorsa domenica 26 maggio è visitabile il nuovo percorso dell’Artemision
L’area, che si estende al di sotto del Palazzo di Città (Palazzo Vermexio) tra piazza Minerva e piazza Duomo, è un tassello del mosaico architettonico, storico e archeologico che compone l’acropoli della città antica, naturalmente collocata in corrispondenza del punto topograficamente più alto dell’isola di Ortigia.
A gestire i rinnovati servizi di fruizione per il pubblico, in concessione dal Comune di Siracusa, saranno la Società Civita Sicilia e l’Associazione Proodo riunite in un apposito Raggruppamento Temporaneo di Imprese.
“Si restituisce alla città – afferma l’Assessore alla Cultura del Comune, Fabio Granata – un altro sito fondamentale per comprendere e comunicare un tassello non secondario della nostra straordinaria stratificazione culturale. Grazie alla collaborazione con Civita e con l’Associazione Proodo, i viaggiatori, i turisti e i cittadini potranno avere nuovamente consapevolezza piena di ciò che ha rappresentato l’Artemision nel cuore della Siracusa greca e del tessuto urbano di Ortigia. Cresce così il numero dei “luoghi della cultura” e la qualità della offerta culturale, di competenza della Amministrazione comunale siracusana”.
Il percorso di visita è stato arricchito di elementi che, con la leggerezza di pannelli trasparenti, aiutano il visitatore a leggere i resti e le strutture che osserva, lo orientano e lo informano. Nella riprogettazione, particolare attenzione è stata posta all’accessibilità fisica e alle informazioni da parte degli utenti con disabilità. Tutte le persone con ridotta mobilità, anche se in carrozzina, potranno accedere utilizzando l’ascensore di Palazzo Vermexio e visitare integralmente il sito. L’audioguida che accompagna i visitatori è disponibile anche in lingua inglese e sostituita da QR code che rimandano a testi scritti per i non udenti.
“Con l’Associazione Proodo, arriviamo oggi al traguardo di un percorso piuttosto complesso – dichiara Renata Sansone, Amministratore Delegato di Civita Sicilia – che è, allo stesso tempo, il nastro di partenza di un affascinante progetto di valorizzazione di un sito culturale di straordinaria importanza per Siracusa e per il mondo intero. Siamo particolarmente orgogliosi di aver realizzato, insieme a un soggetto del Terzo Settore, un progetto che vede al centro accessibilità, inclusione e valori educativi”
Nel corso della visita si scoprono i nomi di coloro che hanno contribuito a portare alla luce gli indizi che oggi ricompongono la storia del sito e che hanno contribuito a renderlo oggi fruibile e affascinante: da Paolo Orsi con le sue scoperte in piazza Minerva agli inizi del Novecento, agli scavi di Gino Vinicio Gentili e Paola Pelagatti, ai dati e alle esplorazioni di Giuseppe Voza nell’area dell’acropoli della città in piazza Duomo, alle ultime scoperte di Lorenzo Guzzardi, fino al padiglione architettonico di Vincenzo Latina.
Attività didattiche per i bambini e le famiglie saranno proposte nel corso dell’anno, per permettere ai più giovani di imparare giocando e sperimentando, in un approccio ai luoghi della cultura studiato appositamente per loro. Il sito è corredato da un bookshop che permetterà ai visitatori di ogni età di portare con sé una parte dell’esperienza di visita e di diffondere l’immagine dell’Artemision di Siracusa nel mondo.










