Domenica mattina, sulle note della Cavalleria rusticana, l’esibizione della ballerina ragusana Aurora Licitra ha aperto l’evento che ha dato luogo allo storico connubio tra arte e moda
Ospiti dello studio d’Arte di Angela Gallaro e Marco Goracci, i capi del brand sartoriale Pretty fìmmina, interagendo con le opere e le installazioni della galleria, hanno creato momenti di grande coinvolgimento. Accompagnati dai padroni di casa e dalle modelle, gli invitati hanno potuto ammirare opere d’arte, testi antichi, collezioni rare…
Pretty fìmmina è la griffe dal nome ammiccante di due imprenditrici aretusee, Veronica Amenta e Tiziana Blanco, che scegliendo di restare in Sicilia e creare moda nella loro città. Rispettivamente l’una dipendente Irem, l’altra fotografa.
‘’In un capo sartoriale c’è l’unicità, la certezza che ogni pezzo non sarà mai uguale ad un altro – affermano Tiziana e Veronica – La versatilità dei capi dà modo a qualsiasi donna di sentirsi sempre a posto in ogni situazione, a lavoro o in occasioni speciali. Parole d’ordine: qualità e stile a prezzi accessibili. Stile quanto mai essenziale, pulito, rassicurante, disinvolto.’’
Le tradizioni di un passato non molto lontano, proprio come il sartoriale, il cucito a mano su misura, non vanno perdute ma riprese, custodite gelosamente e valorizzate. E proprio su questo importante discorso si stanno muovendo le due amiche. A breve, infatti, la Amenta e la Blanco costituiranno un’associazione culturale a scopo sociale con la quale, si darà modo a donne con diverse fragilità – supportate dalle varie figure professionali delle associate – di imparare un mestiere tanto prezioso quanto raro, quello della sarta, col quale immettersi nel mondo del lavoro affermando appieno la propria indipendenza.
Donne dalle tinte decise e vibranti della nuova produzione artistica della Gallaro che dialogavano con i capi indossati dalle modelle e da alcune clienti presenti è stata forse un’operazione un po’ ruffiana, ma di certo dal forte impatto emozionale; fusione perfetta tra la mediterraneità delle figure femminili dipinte e il made in Sicily del brand creato da donne per le donne.
E come asseriva l’esteta per eccellenza, Oscar Wilde: o si è un’opera d’arte o la si indossa!










