Il consigliere di Fratelli d’Italia Paolo Cavallaro replica a stretto giro di posta al capogruppo di Insieme Ivan Scimonelli, oggetto del contendere la mozione sulla messa in sicurezza dell’istituto Verga
“Leggo con dispiacere le dichiarazioni del consigliere Scimonelli che, invece di ringraziare questo consigliere per essere rimasto in aula a garantire il numero legale alla maggioranza di cui lui fa parte a fasi alterne, si scaglia con attacchi gratuiti sull’astensione espressa, pur avendone io ampiamente spiegato in aula le ragioni prima e in occasione del voto.
Respingo con fermezza l’accusa di non rivolgere attenzione alle scuole e al benessere degli studenti, accusa che avrebbe dovuto rivolgere all’Amministrazione attiva, che ha reso necessaria la sua mozione per non avere prontamente realizzato le opere necessarie presso la scuola Verga, attese da anni, e ai consiglieri di maggioranza, che hanno lasciato anticipatamente l’aula, facendo correre il rischio della caduta del numero legale, scongiurato dalla mia presenza.”
Così interviene il consigliere di Fratelli d’Italia Paolo Cavallaro.
“Avevo invitato in aula il consigliere Scimonelli a modificare la mozione, rivolgendo attenzione a tutte le scuole comunali con problematiche analoghe a quelle evidenziate nella scuola Verga, ma ha preferito tirare dritto per farsi paladino di una sola scuola, dimenticando che proprio Fratelli d’Italia a novembre dello scorso anno, in occasione delle variazioni di bilancio, aveva proposto l’accensione di un mutuo per la messa in sicurezza di tutte (non una!) le scuole comunali, bocciata dal consiglio comunale.
Tra l’altro è noto che le mozioni impegnano l’Amministrazione attiva e basta scorrere le delibere sino ad ora esitate dal consiglio comunale per vedere che sono tantissime quelle approvate in aula e a cui uffici e giunta comunale non hanno dato seguito.
Quindi il consigliere Scimonelli gioisca per l’approvazione della mozione, che speriamo non si aggiunga alle altre precedenti inutilmente approvate – conclude Cavallaro – e stia più attento nello scegliere il bersaglio delle sue accuse che rispedisco al mittente, con profondo stupore e rammarico; probabilmente il prezzo che deve pagare per essere gradito alla maggioranza Italia.”










