siracusapress
Resistenza ortigiana

Siracusa, nasce il comitato “Ortigia Cittadinanza Resistente” contro l'”overtourism” dell’isolotto

siracusapress

condividi news

Un gruppo di cittadini residenti sull’isola di Ortigia ha dato vita al comitato “Ortigia Cittadinanza Resistente”

Obiettivo di “tutelare e valorizzare questo gioiello unico, sempre più minacciato da decisioni che ne compromettono la vivibilità e da un overtourism incontrollato che sta snaturando l’isola”.

Chiaro lo scopo del comitato che si impegna a:

  • • Difendere i diritti dei residenti: garantire il diritto alla mobilità, al parcheggio, alla tranquillità e a vivere l’isola pienamente, da troppo tempo sacrificati in nome di uno sviluppo turistico non sostenibile e che non tiene conto delle esigenze di chi abita Ortigia per esempio l’ultima ordinanza n. 337 del 29/05/2024, che limita in modo ingiustificato la possibilità di parcheggio per i residenti motivandolo con la possibilità di “agevolare” il passaggio del nuovo servizio di navetta. In tale ordinanza si prevede il divieto di sosta su Passeggio Aretusa e Lungomare d’Ortigia senza che ciò comporti effettivi benefici per la circolazione della navetta, in quanto la larghezza della carreggiata è di 3,30 metri, lungo il tratto interessato dal nuovo divieto di parcheggio, mentre la larghezza della carreggiata a ridosso della Fonte Aretusa, a causa di obiettivi spazi fisici, si restringe a soli 2,70 metri e si mantiene costante lungo il tratto di via del Castello Maniace, sino alla Piazzetta Federico di Svevia. L’introduzione del divieto di sosta, quindi, non solo è inefficace ma si rivela anche incoerente con gli scopi ed eccessivamente penalizzante per i residenti, limitando ingiustamente il loro diritto di parcheggio in zone dove già era più che carente.
  • • Promuovere un dialogo costruttivo: instaurare un confronto aperto e collaborativo con l’amministrazione comunale per trovare soluzioni condivise ed efficaci ai problemi che affliggono Ortigia, partendo dal presupposto che il turismo debba integrarsi con la vita quotidiana dei residenti e non esserne antagonista.
  • • Opporsi a decisioni inique: contrastare, anche attraverso azioni legali, provvedimenti amministrativi illegittimi e irragionevoli, come l’ordinanza n. 337 del 29/05/2024, che limita in modo ingiustificato la possibilità di parcheggio per i residenti, privilegiando un trasporto pubblico che non risolve il problema della mobilità e penalizza ulteriormente chi vive sull’isola.
  • • Sensibilizzare l’opinione pubblica: organizzare eventi e manifestazioni per informare cittadini e istituzioni sulla difficile situazione che i residenti stanno affrontando e promuovere una maggiore consapevolezza riguardo l’importanza di un turismo sostenibile e rispettoso dell’identità di Ortigia.Ortigia è un tesoro, ma la sua vivibilità è sempre più a rischio a causa degli eccessi dell’overtourism e di scelte amministrative che sembrano favorire solo il turismo incontrollato, ignorando le necessità di chi abita l’isola. Vogliamo che Ortigia torni ad essere un luogo dove residenti e turisti possano coesistere armoniosamente, nel rispetto delle reciproche esigenze. Siamo pronti a collaborare con l’amministrazione, ma anche a far valere i nostri diritti che sono sempre più calpestati.

     

    Il comitato invita tutti i cittadini residenti interessati a partecipare attivamente alle iniziative e a unirsi alla causa per un’Ortigia più sostenibile e vivibile, per restituire l’isola ai suoi abitanti e farla tornare ad essere un luogo dove residenti e turisti possano coesistere armoniosamente, nel rispetto delle reciproche esigenze.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni