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Rubinetti chiusi

Siracusa, razionamento notturno dell’acqua a Cassibile, l’ex assessore Gradenigo: “Mancati investimenti per 4,5 milioni di euro in tre anni”

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La nota della Siam annuncia la chiusura dei rubinetti dalle 22 alle 6 di domani per ripristinare i livelli dei serbatoi, critico Carlo Gradenigo (Lealtà e Condivisione)

“Siam informa che, questa sera, verrà operata una parzializzazione delle portate in uscita dal serbatoio di Cassibile. La razionalizzazione dell’acqua avverrà esclusivamente nella fascia oraria che va dalle ore 22.00 di oggi alle ore 06.00 di domani.

L’intervento – si legge nella nota ufficiale – è imprescindibile per consentire il recupero del livello idrico necessario all’erogazione di domani.

Con l’occasione – conclude Siam – invitiamo tutti i cittadini a fare un uso responsabile della risorsa idrica, cercando di evitare gli sprechi.”

“Su crisi idrica, qualità dell’acqua, perdite e razionamenti a Siracusa, politica e gestore fanno spallucce mentre la città di acqua (e di luce) rimane a secco.”
Esordisce così in una nota l’ex assessore Carlo Gradenigo.
“Un quadro desolante – continua – nel quale l’amministrazione è praticamente inesistente e la Siam con una nota scarica la colpa dei razionamenti idrici di questi giorni alle cattive abitudini e “all’uso sconsiderato” di acqua dei cittadini colpevoli di irrigare il proprio giardino o di riempire la propria piscina, avvertendo e lamentando oggi le insufficienti dimensioni dei serbatoi dell’acquedotto, troppo piccoli per sostenere i picchi dei consumi estivi.
Un atteggiamento da scarica barile al quale siamo abituati ma che cozza terribilmente con quanto previsto dallo stesso contratto di affidamento del servizio idrico siglato tra Comune e SIAM nel 2021.

Mancati investimenti per 4,5 milioni di euro in tre anni mai rivendicati dall’Amministrazione nel dal nuovo Consiglio Comunale che guardacaso tra opere e servizi prevedevano:

▪︎Novemila (9.000) kit per la riduzione dei flussi e consumo di acqua nelle scuole e edifici pubblici, mai installati;

▪︎Uno sconto del 3% sulla bolletta a chi dimostri di attuare sistemi di risparmio idrico in casa propria (es. non svuotando le piscine) mai attuato e applicato dal gestore;

▪︎Una campagna di sensibilizzazione al risparmio idrico rivolta al cittadino con spot tv, radio, video youtube e principali canali social assolutamente mai sviluppata ne divulgata!

A questi si aggiunga la mancata produzione del progetto esecutivo Condotta idrica Ex Cassa del Mezzogiorno per la captazione acque dell’Anapo previsto dallo stesso bando. Condotta che lungo il proprio tragitto alimenta due enormi vasche da 65.000mc (già esistenti) che rappresenterebbero proprio quella risorsa di stoccaggio aggiuntiva di cui oggi necessita la città. Un’opera che – conclude Carlo Gradenigo – in un sistema di gestione integrato contribuirebbe all’alleggerimento del prelievo dalla falda insalinata, al miglioramento della scadente qualità dell’acqua erogata dai rubinetti e al conseguente possibile riuso agricolo e industriale dei reflui depurati che si continua a gettare in mare, salvo poi guardare ai problemi idrici come a sfotunati scherzi del destino e del tempo da imputare al cittadino.”

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