Grande partecipazione all’evento culturale promosso dal Centro Grottasanta Ace con interventi, spettacoli e riflessioni sul valore della bellezza e della memoria collettiva
Le celebrazioni per il Ventennale Unesco Siracusa hanno fatto tappa per un giorno nel cuore della Mazzarrona, con un incontro spettacolo promosso dal Centro Sociale Culturale Grottasanta Ace, presieduto da Franco Veneziano.
Un evento coinvolgente e molto partecipato che ha saputo fondere memoria storica, approfondimento culturale e performance artistiche, all’interno di un’iniziativa che ha rievocato il gennaio 2006, quando l’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi scoprì la targa dell’Unesco in Piazza Duomo a Siracusa.
Al centro dell’incontro, coordinato dalla giornalista Rosa Tomarchio, gli interventi dell’assessore alla Cultura Fabio Granata e dell’archeologo Lorenzo Guzzardi, Direttore Scientifico del Ventennale Unesco, che hanno ribadito il ruolo della cultura come strumento fondamentale per la coesione sociale e la costruzione della comunità, valori promossi e sostenuti dall’Unesco.
Durante l’evento, è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Papa Francesco, richiamato come ispirazione per l’obiettivo del tour nelle scuole e nelle associazioni cittadine: “predicare la Bellezza e costruire Ponti tra le nuove generazioni”.
Tra i momenti significativi, la formalizzazione di un Patto di collaborazione tra il presidente Veneziano e il gruppo culturale “Vi Cuntu la nostra Storia” guidato da Alfonso Lazzara, a testimoniare la sinergia tra le realtà associative del territorio.
Lo spettacolo, dal titolo “Pomeriggio Insieme”, ha coinvolto diversi artisti soci del centro. Lalla Bruschi ha dato voce a personaggi iconici come la Lupa e “Gna Lola” di Cavalleria Rusticana, affiancata da Lillo Tubolino con l’interpretazione di “A Livella” di Totò.
Carla Cassia ha evocato con sensibilità il mito di Siracusa, attraverso versi di Virgilio e Omero, mentre i tenori Salvatore Salvo Rosa Iannello e Angelo Cucurullo hanno emozionato il pubblico con arie tratte da Traviata, Provenza e Turandot.
A concludere la serata, la poetessa Maria Grazia Scarfalloto ha recitato una composizione dedicata a Siracusa e interpretato il celebre brano “Mi votu e mi rivotu” di Rosa Balistreri, omaggio alle radici musicali siciliane.
Tra gli ospiti presenti in sala anche l’assessore alle Politiche Sociali Marco Zappulla e il maestro soprano Giovanna Collica.
L’iniziativa si inserisce nel programma ufficiale del Ventennale Unesco Siracusa, che mira a valorizzare il patrimonio culturale e architettonico della città attraverso incontri, riflessioni e attività artistiche diffuse sul territorio.






