Il deputato FdI replica alle critiche dell’opposizione e rivendica l’impegno dell’esecutivo sui rimborsi nelle province colpite dal terremoto del 1990
Prosegue il confronto politico sul tema dei rimborsi sisma 1990, a seguito delle recenti dichiarazioni di esponenti dell’opposizione. A intervenire è l’on. Luca Cannata, deputato nazionale di Fratelli d’Italia, che rivendica il ruolo centrale dell’attuale Governo Meloni nella ripresa del processo di rimborso a favore dei cittadini colpiti dal terremoto nelle province di Catania, Ragusa e Siracusa.
«È sorprendente leggere oggi dichiarazioni polemiche da parte dell’on. Scerra e del sen. Nicita su un tema – quello dei rimborsi per il sisma del 1990 – che finalmente ha trovato una soluzione concreta grazie all’impegno del nostro Governo Meloni. Sorprende, ancor di più, che lo stesso Scerra abbia presentato un ordine del giorno che è di fatto ultroneo, essendo già stato approvato un mio ODG sullo stesso identico tema, da lui stesso sottoscritto. Appare quindi incomprensibile il motivo per cui si insista nel riproporre atti già approvati, se non per finalità puramente propagandistiche.»
Cannata fa riferimento al suo ordine del giorno 9/02184, già approvato dalla Camera, che «impegna il Governo a valutare l’estensione dei rimborsi anche ai contribuenti che, pur avendone titolo, non avevano presentato istanza entro il termine previsto del 1° marzo 2010».
«Un impegno serio, che ho seguito personalmente e che continuerò a seguire con responsabilità istituzionale, in sinergia con il Ministero dell’Economia e l’Agenzia delle Entrate. È bene ricordare che i rimborsi avviati a dicembre 2024 sono il frutto di un lavoro silenzioso ma concreto che ho seguito con il nostro Governo attuale, e non certo dell’attività di chi oggi grida allo scandalo dopo non aver mosso un dito quando era in maggioranza nel passato. I fatti parlano chiaro: nessun provvedimento attuativo è stato prodotto dai governi precedenti. I rimborsi sono partiti solo grazie all’azione messa in campo dal sottoscritto e dal nostro esecutivo, che ha rimesso in moto una macchina ferma da decenni.»
Infine, Cannata conclude:
«Chi oggi fa polemica dimostra di avere più interesse a cavalcare mediaticamente il tema che a risolverlo. Noi invece, con serietà e determinazione, abbiamo dato una risposta concreta ai cittadini. E continueremo a farlo con serietà».






