Tre weekend dedicati alle arti performative agli Ex Magazzini della Stazione. Riconoscimento dal Ministero della Cultura
Prende il via la tredicesima edizione del Codex Festival, l’appuntamento culturale che dal 22 agosto al 12 ottobre si svolgerò a Noto con tre weekend dedicati al teatro, alla musica, alla danza e alle arti performative. La manifestazione, diretta dall’attore Salvatore Tringali e prodotta da Cantina Sperimentale Iblea – Centro Culturale e Artistico, ha ottenuto per il triennio 2025-2027 il riconoscimento e il sostegno del Ministero della Cultura.
La prima sessione del festival si svolgerà dal 22 al 24 agosto negli Ex Magazzini della Stazione ferroviaria di Noto, location simbolica per il collettivo che in questi spazi sta lavorando a un progetto di riqualificazione urbana finalizzato alla creazione di un centro culturale e residenze per artisti.
L’apertura è affidata venerdì 22 agosto alle ore 21 al cantautore e illustratore catanese “Adriano che fa Musica”, artista dalle sonorità disco-funk che negli ultimi anni si è esibito sui principali palchi della musica indie italiana. A seguire, il Live DJ Set di Club Rivera, progetto ideato da Antonio Calandra e Francesco Arena che fonde black music, house, hip hop e jazz in un’atmosfera mediterranea.
Sabato 23 agosto rappresenta uno dei momenti più attesi della rassegna con il ritorno di Muta Imago, una delle compagnie teatrali più apprezzate del panorama italiano. La formazione fondata e diretta da Riccardo Fazi e Claudia Sorace presenterà “Ashes”, spettacolo che nel 2022 ha conquistato il prestigioso premio Ubu come miglior progetto sonoro e miglior attore protagonista.
Muta Imago, che negli anni è stata artista residente del Teatro di Roma e ha collaborato con il Centre Pompidou per la mostra “Bar Luna” con Alice Rohrwacher, ha partecipato nel 2024 alla Biennale di Venezia. La serata proseguirà con il Live DJ Set di Concret, progetto musicale di Diego Angelico Escobar, artista e DJ italo-messicano che divide la sua attività tra Città del Messico e New York.
Domenica 24 agosto chiude il primo trittico con “Gente Spaesata”, spettacolo teatrale scritto, diretto e interpretato da un collettivo di giovani diplomati della storica Accademia Teatrale Silvio D’Amico. L’opera trae ispirazione dalla poesia omonima di Cesare Pavese e dalle vicende biografiche del poeta piemontese.
La serata conclusiva prevede anche un talk performance che vedrà protagonisti Pao di Katania Studio e il Collettivo Carusi Amurusi, gruppo di giovani attivisti che hanno dato vita a sit-in di protesta creativa attraverso la raccolta spontanea di rifiuti per sensibilizzare la popolazione sulla cura del territorio.
Il festival svelerà inoltre al pubblico il murale dell’artista Salvo Muscarà, aggiungendo un elemento di arte visiva al programma della rassegna. L’iniziativa è sostenuta dal Comune di Noto e dalla Regione Siciliana.
La scelta degli Ex Magazzini della Stazione ferroviaria come sede principale sottolinea la volontà del festival di contribuire alla rigenerazione urbana di spazi dismessi, trasformandoli in luoghi di cultura e creatività. Il progetto si inserisce in una visione più ampia che mira a creare un centro culturale permanente e spazi per la residenza artistica.





