L’imbarcazione dispersa dalla burrasca del 15 agosto è stata intercettata dal personale dello stabilimento balneare prima che si infrangesse contro le rocce
Un intervento tempestivo ha evitato che una barca alla deriva si schiantasse contro gli scogli nel mare di San Lorenzo, in territorio di Noto. L’episodio si è verificato pochi giorni fa quando il personale dell’Agua Board ha avvistato l’imbarcazione in balia delle correnti.
La barca procedeva senza controllo verso gli scogli a sud della spiaggia dove sorge lo stabilimento balneare Brizò. Gli addetti dell’Agua Board, lo staff operativo dello stabilimento Agua, hanno immediatamente compreso la gravità della situazione e sono intervenuti con gli acqua scooter in dotazione.
L’operazione di salvataggio si è svolta con rapidità ed efficacia. Il personale è riuscito a intercettare l’imbarcazione e a modificarne la traiettoria, impedendo l’impatto con le rocce di Bove Marino che avrebbe potuto causare danni considerevoli.
Una volta messa in sicurezza la barca, è iniziata una fase di ricerca che ha destato preoccupazione. Non trovando nessuno a bordo, gli operatori hanno perlustrato il tratto di mare da Calamosche fino alle porte di Vendicari per circa un’ora, utilizzando le moto d’acqua per verificare se qualcuno fosse caduto in mare.
All’interno dell’imbarcazione sono state rinvenute diverse bottiglie di alcolici, un elemento che inizialmente ha fatto ipotizzare un possibile incidente notturno. La Guardia Costiera, prontamente allertata, è intervenuta per effettuare i controlli necessari e chiarire la dinamica dei fatti.
Le indagini successive hanno rivelato che la barca risultava dispersa dal giorno precedente, vittima della violenta burrasca che ha colpito la Sicilia sud-orientale tra il 15 e il 16 agosto. I bollettini meteorologici hanno registrato per il 15 agosto rovesci e temporali con raffiche di vento fino a 90-100 km/h nella zona del siracusano.
Il maltempo ha continuato anche il giorno seguente con temporali intensi e venti di maestrale sul Canale di Sicilia. L’ipotesi più accreditata è che l’imbarcazione fosse ancorata tra Avola e Siracusa quando la mareggiata e il forte vento l’hanno trascinata verso sud fino a San Lorenzo.
Dopo l’intervento di salvataggio, la barca è stata rimorchiata e trasportata al porto Fossa a Marzamemi, dove rimane in custodia in attesa della restituzione al proprietario.





