Lhove 1 presenta il piano per 75 camere mantenendo le volumetrie originarie. Previsti 170 posti di lavoro e recupero conservativo del complesso
Ecco il progetto: 31 milioni di euro per trasformare la tonnara di Capo Passero in un resort di lusso. Prosegue l’iter di compravendita del complesso della tonnara portopalese che sarà interessata da un progetto di restauro, ristrutturazione e riconversione a struttura turistico – ricettiva. Pochi mesi fa è stato trovato l’accordo per la vendita, per un costo totale di 10 milioni di euro, ed è stato anche siglato un preliminare di vendita da i proprietari, la famiglia Belmonte, e la società Lio Hospitality Venture 1 Srl, con sede a Milano, guidata dal 45enne Francesco Molinari.
Dopo l’accordo la società Lhove 1 Srl ha presentato tutte le istanze necessarie per trasformare l’antico borgo dei pescatori in una struttura ricettiva a cinque stelle lusso e nei giorni scorsi l’assessorato regionale Territorio e Ambiente ha avviato la consultazione per il provvedimento autorizativo regionale, il Paur, che comprende le Valutazioni di impatto ambientale e di incidenza.
Fanno parte della compravendita anche i fabbricati che una volta erano adibiti ad abitazione dei pescatori, i magazzini e gli stabilimenti per la lavorazione del pescato e la chiesetta. Nel “pacchetto” è compresa l’intera isola di Capo Passero, una lingua di terra di 37 ettari antistante la costa portopalese, su cui sorgono alcuni fabbricati legati all’attività della tonnara, tra cui i magazzini in cui sono ancora custoditi i vecchi scieri, i barconi utilizzati durante le mattanze. O, almeno, ciò che rimane ancora integro delle vecchie imbarcazioni. Altri magazzini adibiti alla raccolta delle reti e persino una vecchia chiesetta diroccata. Unico immobile non compreso nel prezzo è la Fortezza spagnola del 1600, poiché di proprietà della Regione Siciliana.
Il più concreto tentativo di vendita di tonnara e isola risale al 2017, quando una cordata di architetti e ingegneri di Mantova provarono a portare a termine l’affare. Il progetto prevedeva la realizzazione di un resort di lusso con 128 camere (tra cui 18 suite proprio nei negli stabili per il rimessaggio barche sull’isola, un ristorante d’eccellenza, bar, ristorante, centro benessere, piscine e solarium nei locali della tonnara). Ed erano stati rilasciati tutti i pareri, anche quello favorevole condizionato sul cambio di destinazione d’uso, concesso all’epoca dalla Soprintendenza ai Beni culturali di Siracusa. Il progetto fu impugnato da Legambiente e dalla Regione Sicilia, a cui ebbe seguito una battaglia legale durata anni, con le ultime puntate nel 2019, quando una sentenza del Tar di Catania ha ripristinato il parere favorevole condizionato della Soprintendenza ai Beni culturali di Siracusa, che era stato precedentemente annullato. E a ottobre 2020 il Consiglio di giustizia amministrativa di Palermo ha confermato la sentenza del Tar e dato ragione ai proprietari dell’isola, che hanno incassato ulteriormente la validità del parere.
In attesa dei nuovi pareri e del completamento dell’iter di compravendita, sono stati svelati i dettagli di un piano che prevede il recupero dell’intero complesso attraverso interventi di restauro e ricostruzione conservativa che manterranno le volumetrie originarie. La nuova struttura ospiterà 75 camere tra standard, junior suite e suite, oltre a ristorante, bar, centro benessere con spa, palestra e una piscina panoramica posizionata dove un tempo sorgevano le antiche fornaci per la lavorazione del tonno.
La Tonnara, vincolata dal 2007 come bene di notevole interesse storico e architettonico, rappresenta una delle testimonianze più significative dell’archeologia industriale siciliana. Attiva fino al 1969 per la pesca del tonno di ritorno, conserva ancora i maestosi archi in pietra che si affacciano sul mare e la storica ciminiera, elementi che verranno restaurati e integrati nel nuovo progetto.
L’intervento interesserà una superficie complessiva di oltre 7.300 metri quadrati a terra, e al momento nessun riferimento alla ristrutturazione delle strutture sull’isola.









