La comunità parrocchiale guidata da don Andrea Amore ha portato avanti una tradizione che cambia passo per la prima volta dal 1954
Il cuore religioso ha preso il via giovedì 19 febbraio, con il suono delle campane e i colpi a cannone che all’alba hanno annunciato la solennità liturgica. Il venerdì è stato dedicato alle celebrazioni della via Crucis, mentre il sabato ha visto alternarsi la festa in oratorio per i bambini, con musica, balli e gonfiabili, e la sagra dei cavatelli e del cannolo siciliano animata dal gruppo folkloristico I TerrArsa.
Ieri la giornata più intensa. Al mattino la messa con la tradizionale benedizione dei bambini in abito votivo, poi l’omaggio dei musici e degli sbandieratori della Città di Noto con il corteo per le vie del centro. La messa serale, animata dal coro Canto in Coro diretto dalla maestra Raffaella Salerno con all’organo il maestro Giuseppe Cucumetto, ha preceduto l’uscita del simulacro e la processione. Tradizionale bagno di folla per le vie del quartiere, con le autorità religiose e civile in processione dietro al simulacro di San Corrado.
La giornata si è conclusa alle 22.30 con lo spettacolo pirotecnico, mentre in oratorio si è tenuta l’asta del pane e del formaggio con l’estrazione dei premi della lotteria.
Il concorso dei disegni dedicato a San Corrado ha premiato tre elaborati: primo posto al disegno di Dinatale, Greco e Arangio della classe 3ª D del plesso Rubera; secondo per le classi 3ª A e 3ª B del plesso Tafuri; terzo per Buscema, Tonello e Viola della 5ª B del plesso Tafuri. Al concorso del pane hanno partecipato sei panifici cittadini: Padre Pio, Migliore, Iris, San Giovanni, Migliore 2 e Selene.
Domenica primo marzo ultima giornata di festeggiamenti: è prevista la messa solenne presieduta dal vescovo della Diocesi di Noto, monsignor Salvatore Rumeo, con a seguire la commedia della Compagnia dell’Allegria dal titolo “Cose di casa nostra”.










