Nove consiglieri comunali di opposizione hanno firmato la seconda mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Rosario Lo Faro
Ci sono 9 firme nella nuova mozione di sfiducia al sindaco, Rosario Lo Faro. Ieri sera sono stati in 9 a firmare il documento, il secondo, con cui si chiede al consiglio comunale di interrompere il mandato di Lo Faro. La mozione sarà protocollato oggi con le firme dei consiglieri Rossella Consiglio (Fratelli d’Italia), Diletta Perricone (Forza Italia), Giuseppe Vasta (Grande Sicilia), Silvana Bosco Santocono (Grande Sicilia), Francesca Reale (Grande Sicilia), Maria Cunsololo ( Movimento 5 stelle), Ciro Greco (Partito Democratico), Luigi Campisi (L’altra Lentini) e Antonino Landro (Sinistra Futura).
La pace di Grande Sicilia
Due settimane fa non ha prodotto gli effetti sortiti, a causa delle defezioni di alcuni consiglieri di Grande Sicilia, successivamente espulsi. Ma la situazione politica è fluida e ci sono gruppi che provano a rinserrare le fila per ripartire e altri che si spaccano, proprio davanti alla seconda mozione. Proprio a partire da Grande Sicilia, che prova a ricompattarsi e annuncia il nuovo commissario cittadino, sarà Enzo Reale, e il rientro della consigliera Francesca Reale.
«A Lentini ogni incomprensione è stata superata – ha dichiarato Tony Bonafede, responsabile organizzativo provinciale di Grande Sicilia – il movimento è oggi compatto, determinato e pronto ad affrontare la nuova fase politica. Adesso si guarda avanti, con l’obiettivo di rafforzare la nostra presenza e costruire un percorso solido in vista delle prossime elezioni».
Riguardo al reintegro di Francesca Reale, è stata chiarita la sua assenza in consiglio comunale. O meglio: la consigliera era stata espulsa assieme ad Alessandro Vinci, Gianmarco Di Grande e Carlo Vasile, poichè (tra assenti e astensioni dal voto) non si erano assunti la responsabilità di votare la mozione nei confronti del sindaco, dopo averla proposta e firmata. «Francesca Reale – ha spiegato Bonafede – è stata impossibilitata a partecipare alla seduta per motivi personali. Si ritiene pertanto doveroso chiarire che la stessa non è mai uscita dal Movimento Grande Sicilia, né sono venuti meno i rapporti politici e organizzativi con il partito».
Sulla scelta di Reale, Bonafede ha annunciato che guiderà il Movimento a Lentini fino alle prossime consultazioni elettorali. «Abbiamo scelto una figura di esperienza, equilibrio e visione – ha continuato Tony Bonafede – perché Lentini merita un progetto politico serio, strutturato e capace di guardare al futuro. Grande Sicilia si prepara dunque ad affrontare con determinazione il percorso che condurrà alle prossime elezioni, con una guida autorevole e una squadra pronta a lavorare per la città».
Lo scontro in Forza Italia
Per una forza politica che si ricompatta, ce n’è un’altra che si spacca: Forza Italia. Diletta Pericone ha firmato la mozione, ma non Davide Marchese. «Senza nessun incontro interno al partito – ha raccontato Marchese – il coordinatore cittadino Pippo Innocenti mi ha comunicato che ieri sera avrebbe accompagnato la consigliera Pericone per firmare la mozione. Non posso non rilevare come non sia la prima volta che il coordinatore assume scelte senza confrontarsi con il sottoscritto e senza che le stesse siano state discusse e deliberate dalla segreteria comunale».
La frattura, chiaramente, è sempre lo specchio di una lotta di potere per chi dovrà esprimere il candidato sindaco. «Appare inverosimile – ha proseguito Davide Marchese – ma così è che Il coordinatore abbia già deciso e annunciato ai vertici provinciali che il candidato sindaco di Forza Italia è il geometra Angelo Maenza, senza che il gruppo dirigente locale ne abbia mai discusso ne deciso in merito». Sulla mozione, Marchese – tra i firmatari e coloro che hanno votato “SI” – ha annunciato che si riserverà di decidere «dopo un confronto – ha concluso il consigliere di Forza Italia – con il deputato regionale Riccardo Gennuso».
L’invito di Fdi
Il circolo di Lentini di Fratelli d’Italia ha ringraziato tutti i consiglieri firmatari e le forze politiche di opposizione «che hanno scelto di condividere questo passaggio politico rilevante – hanno dichiarato i dirigenti locali del partito – assumendosi con senso di responsabilità un impegno chiaro nei confronti della comunità lentinese. L’auspicio è che anche i consiglieri comunali che non hanno ancora aderito possano valutare l’importanza di questo momento istituzionale e unirsi a un percorso volto a garantire stabilità, trasparenza e risposte concrete ai cittadini».










