La città di Noto ha reso omaggio agli uomini e ai volontari che, con straordinario senso del dovere, umanità e spirito di sacrificio, hanno preso parte alle operazioni di ricerca del giovane turista danese disperso nelle acque di Lido di Noto il 17 aprile scorso
Questa mattina, nella Sala degli Specchi di Palazzo Ducezio, il sindaco Corrado Figura ha conferito sette attestati di benemerenza ai militari della Guardia Costiera di Avola e ai volontari della Protezione Civile AVCN di Noto che per cinque giorni consecutivi hanno operato senza sosta lungo il litorale netino, nell’ambito delle complesse attività di ricerca concluse tragicamente con il ritrovamento del corpo del quattordicenne Jacques Bramming Timm.
Una cerimonia intensa e carica di significato, attraverso la quale l’amministrazione comunale ha voluto esprimere la gratitudine dell’intera comunità verso chi, in giorni segnati dall’angoscia e dalla speranza, ha lavorato instancabilmente mettendo a disposizione professionalità, coraggio e dedizione.
Tra i riconoscimenti conferiti quelli destinati al Primo Luogotenente NP Davide Franco e al Sottocapo Aiutante NP Bruno Cipriano della Delegazione di Spiaggia – Guardia Costiera di Avola, impegnati nel coordinamento operativo delle ricerche via mare e lungo il tratto costiero interessato dalle operazioni.
Nelle motivazioni ufficiali si evidenziano “l’elevata professionalità, il senso del dovere e lo straordinario spirito di servizio dimostrati nel coordinamento delle attività di ricerca”, sottolineando la costante presenza operativa e l’impegno profuso durante tutte le fasi dell’intervento.
Il sindaco ha inoltre consegnato gli attestati di benemerenza ai volontari dell’Associazione di Protezione Civile AVCN di Noto: Davide Catanese, Corrado Bellia, Giovanni Lunetta, Enrico Caruso e Saverio Torino, presenti sul campo fin dal primo giorno della scomparsa del ragazzo, il 17 aprile, fino al ritrovamento avvenuto il 22 aprile.
Determinante il contributo offerto dai volontari, che hanno operato in stretta sinergia con le forze impegnate nelle ricerche, distinguendosi anche per l’attivazione di una postazione di controllo dedicata al monitoraggio in tempo reale dei droni utilizzati lungo il litorale sotto il coordinamento della Guardia Costiera.
Nelle motivazioni degli encomi si parla di “alto senso civico, straordinaria dedizione e profondo spirito di solidarietà”, evidenziando come la presenza dei volontari abbia rappresentato “un esempio autentico dei più alti valori del volontariato e del servizio alla collettività”.
Parole di profonda stima erano arrivate nei giorni scorsi anche dalla stessa Guardia Costiera di Avola che, in una nota ufficiale indirizzata all’associazione di Protezione Civile, aveva definito i volontari “un punto di riferimento insostituibile”, ringraziandoli per la tempestività, la professionalità e lo spirito di abnegazione dimostrati durante tutte le operazioni.
Le ricerche del giovane turista danese avevano visto l’impiego di un imponente dispositivo aereo-navale, terrestre e subacqueo con il coinvolgimento di Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Marina Militare, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Carabinieri e Protezione Civile.
Per cinque giorni uomini e mezzi hanno perlustrato senza interruzioni il tratto di mare antistante Lido di Noto, mantenendo viva fino all’ultimo una speranza che si è poi spenta con il tragico epilogo della vicenda.
Una tragedia che continua a lasciare un segno profondo nella comunità netina e che oggi ha trovato un momento di raccoglimento e riconoscenza istituzionale verso chi, in quelle ore drammatiche, ha servito il territorio con straordinaria umanità e dedizione.










