Parte il progetto di inclusione sociale e manutenzione dell’arenile affidato alla cooperativa Passwork: affidamento fino al 31 dicembre
Un’iniziativa capace di coniugare il riscatto sociale con la cura e la tutela del territorio. Prende il via a Marina di Priolo il progetto “Giardino del Mare”, che vedrà l’impiego di ex detenuti residenti a Priolo Gargallo in diversi interventi di manutenzione e cura dell’area.
I lavoratori saranno impegnati in una serie di attività essenziali per il decoro della zona balneare: dallo spazzamento manuale e pulizia delle aree pubbliche alla gestione dei rifiuti, fino alla manutenzione del verde, allo svuotamento dei cestini e alla sanificazione dei servizi igienici.
L’iniziativa punta a unire la solidarietà all’efficienza pubblica: “Volontà dell’Amministrazione comunale – dichiarano il sindaco Pippo Gianni e l’assessore alle Politiche Sociali Gipi Marullo – è quella di raggiungere un duplice obiettivo: offrire da un lato un’opportunità di integrazione ai soggetti svantaggiati esclusi dal mercato del lavoro attraverso un inserimento lavorativo che dia loro dignità e dall’altro poter mantenere pulito tutto l’anno il nostro arenile visto che per i noti motivi non possono essere impiegati i mezzi meccanici. Tutto ciò nel rispetto della persona, delle sue difficoltà, capacità e potenzialità”.
L’appalto del servizio è il risultato di un avviso di manifestazione di interesse pubblicato dal Comune lo scorso maggio, rivolto alle cooperative sociali di tipo B e ai loro consorzi, che è stato aggiudicato alla cooperativa Passwork. L’affidamento è attivo al momento fino al 31 dicembre 2026.
Il piano di intervento è strutturato in modo dinamico: prevede un incremento delle ore lavorative durante i mesi estivi per rispondere al maggiore afflusso di bagnanti, e il mantenimento di un presidio stabile per il resto dell’anno, così da assicurare la pulizia costante e una tempestiva operatività all’inizio della successiva stagione balneare.










