siracusapress.it
Autostrada

Pedaggio sulla Siracusa-Rosolini, Alessandro Di Mauro: “La questione sarà affrontata in aula”

siracusapress.it

condividi news

Il Presidente del Consiglio comunale di Siracusa frena sui costi e ringrazia l’on. Carta: “Il diritto alla mobilità non può trasformarsi in un costo aggiuntivo per i lavoratori”

La discussione sull’ipotesi di introduzione del pedaggio lungo la tratta autostradale Siracusa–Rosolini approda ufficialmente all’attenzione della politica del capoluogo. Alessandro Di Mauro, presidente del Consiglio Comunale di Siracusa e referente di Grande Sicilia, ha annunciato l’imminente calendarizzazione del tema nell’aula di Palazzo Vermexio per definire una posizione istituzionale a tutela del territorio.

L’eventuale avvio della tariffazione interessa quotidianamente migliaia di residenti, imprese e pendolari dell’intera provincia siracusana, in particolare dei comuni della zona sud come Pachino, Portopalo di Capo Passero, Avola, Noto, Rosolini e la frazione di Cassibile.

Nel richiamare la centralità del dibattito in Consiglio, il presidente Di Mauro ha evidenziato la necessità di trovare soluzioni concrete per alleviare l’impatto economico sui cittadini:

«È doveroso che il Consiglio Comunale del Capoluogo affronti l’argomento e assuma una posizione decisa a tutela della comunità. Provvederò a calendarizzarlo al più presto. Seguiremo questa vicenda con la massima attenzione: saranno valutate tutte le soluzioni utili, dall’introduzione di tariffe agevolate per i residenti fino all’eventuale azzeramento del pedaggio qualora ne ricorrano le condizioni. Il diritto alla mobilità non può trasformarsi in un costo aggiuntivo per chi ogni giorno utilizza questa arteria per lavorare o studiare. Su questo non indietreggeremo di un millimetro». — Alessandro Di Mauro, Presidente del Consiglio Comunale di Siracusa

L’iniziativa consiliare si intreccerà con il lavoro svolto nei palazzi della Regione Siciliana. Di Mauro ha rivolto un ringraziamento all’onorevole Giuseppe Carta, presidente della IV Commissione dell’ARS, per la disponibilità a portare le istanze del territorio direttamente al tavolo del Governo Regionale.

La forza politica Grande Sicilia, ha ricordato la nota, prosegue il proprio presidio sulla vicenda: dopo aver ventilato nelle scorse settimane anche la mobilitazione di piazza, il movimento incanala ora la protesta in un percorso amministrativo che parte dal capoluogo per estendersi ai livelli regionali.

Primo Piano

Ultimo saluto

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni