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Palazzolo Acreide, la festa di Maria Santissima Addolorata: fede, tradizione e la suggestiva “Sciuta”

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Il 19 e 20 settembre Palazzolo Acreide celebra Maria Santissima Addolorata. Processioni, celebrazioni, bande musicali e la tradizionale “Sciuta”

È una giornata destinata a scandire il ritmo dell’intera città, dall’alba fino a notte inoltrata. A Palazzolo Acreide, il 20 settembre, la festa di Maria Santissima Addolorata raggiunge il suo momento centrale con un programma che intreccia devozione religiosa, tradizione popolare, musica, arte e spettacolo.

Un appuntamento profondamente radicato nella comunità palazzolese, nel quale la fede per la Madonna Addolorata si manifesta tanto nei momenti liturgici quanto nelle processioni che attraversano le strade della città.

La mattina tra celebrazioni, bande e arte

La giornata della festa comincerà presto, alle 6.30, con la celebrazione eucaristica. Alle 7, i tradizionali 21 colpi di cannone annunceranno alla cittadinanza l’inizio dei festeggiamenti.

Alle 7.30, 8.30 e 9.30 sono previste ulteriori celebrazioni eucaristiche, mentre alle 8.30 le bande musicali accompagneranno la mattinata attraversando le principali vie cittadine.

Protagonisti saranno il complesso bandistico municipale “Akrai Città di Palazzolo Acreide” e il corpo bandistico “R. Caravaglios” Città di Comiso.

Alle 10, in via Nicolò Zocco, spazio all’arte con la III Estemporanea di pittura “Madonnari Contemporanei”, iniziativa che accompagna la festa religiosa con un momento dedicato alla creatività e alla cultura.

Alle 11 sarà celebrata la solenne Eucaristia presieduta da S.E. Mons. Jean Claude Rakotoarisoa, vescovo di Miarinarivo e segretario della Conferenza Episcopale Malgascia.

Alle 13 la “Sciuta” dell’Addolorata

Il primo grande momento della giornata arriverà alle 13, con la tradizionale “Sciuta” del venerato simulacro di Maria Santissima Addolorata.

L’uscita dalla Chiesa Madre sarà accompagnata dalla folla dei fedeli, dai canti e dalle note dell’Ave Maria, mentre il passaggio della Madonna sarà salutato dal lancio di volantini e petali di rose.

Il simulacro attraverserà quindi le principali vie cittadine, in una processione capace di riunire attorno alla Madonna generazioni diverse di palazzolesi.

Il rientro in chiesa è previsto alle 14, ma la giornata di festa è tutt’altro che conclusa.

Dopo la pausa pomeridiana, la festa riprenderà alle 18.30 con la celebrazione eucaristica.

Alle 20 prenderà quindi il via uno dei momenti più suggestivi dell’intero programma: la processione serale di Maria Santissima Addolorata sul carro trionfale.

È il secondo grande appuntamento processionale della giornata e quello destinato ad accompagnare Palazzolo fino a tarda sera. Le strade della città torneranno così a riempirsi di fedeli, con il simulacro della Madonna che attraverserà il centro accompagnato dalla partecipazione popolare.

Musica e arte in piazza Pretura

Parallelamente alla processione, la festa continuerà anche sul fronte degli eventi collaterali.

Alle 21.30, in piazza Pretura, è in programma l’esibizione della FAB – Folle Allegra Band, appuntamento musicale che accompagnerà la serata.

Nello stesso contesto è prevista anche la premiazione della III Estemporanea di pittura “Madonnari Contemporanei”, chiudendo idealmente il percorso artistico iniziato nella mattinata.

Alle 23 i fuochi d’artificio e la fiaccolata

Il gran finale è previsto alle 23, quando la processione raggiungerà viale Dante Alighieri.

Sarà qui che il cielo di Palazzolo Acreide si illuminerà con un grande spettacolo pirotecnico, curato dalla ditta Piromagia Fuochi d’artificio di Gaetano Russo

Dopo i fuochi, la festa proseguirà con la tradizionale fiaccolata, prima del rientro della Madonna nella Chiesa di Sant’Antonio Abate, segnando la conclusione di una giornata lunga e intensa.

Una festa che racconta l’identità di Palazzolo Acreide

Dalla prima celebrazione dell’alba alla fiaccolata notturna, il 20 settembre racchiude in poche ore una parte significativa dell’identità religiosa e culturale di Palazzolo Acreide.

La “Sciuta” delle 13, la processione serale sul carro trionfale, la musica delle bande, l’arte dei madonnari e lo spettacolo pirotecnico non sono semplicemente momenti di un programma festivo. Sono tasselli di una tradizione nella quale la comunità si riconosce e che, anno dopo anno, torna a vivere nelle strade della città.

La festa di Maria Santissima Addolorata diventa così un lungo racconto collettivo: comincia con la preghiera, attraversa la città con la processione e si conclude sotto il cielo illuminato dai fuochi d’artificio.

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