Bike park, compattatori per bottiglie, Parco Agorà e pensilina per la fermata dei bus in via Von Platen: ecco le proposte di cittadini e associazioni tra cui scegliere
Sono 4 i progetti ammessi alla votazione della Democrazia partecipata 2026 del Comune di Siracusa. Le proposte, presentate tra il 9 e il 13 marzo come previsro dall’avviso pubblico, riguardano un parco per le due ruote, la raccolta delle bottiglie di plastica nelle zone balneari, il miglioramento di un’area verde a Fontane Bianche e una pensilina per chi aspetta l’autobus in città.
Il primo progetto, denominato “Bike park Siracusa in sella”, è stato presentato da Vittorio Gambuzza e prevede la trasformazione di un’area comunale non utilizzata in via Salvatore Randone. Dopo la pulizia dell’area, che si estende per circa 11mila metri quadrati, nascerebbe un percorso in terra naturale, pensato per mountain bike e corsa campestre e ricavato seguendo l’andamento del terreno. L’ingresso verrebbe aperto demolendo tre metri del muro di confine sulla strada. Sono previsti 8 carrubi per l’ombra, siepi alte lungo il muro verso le villette e siepi basse ai lati dei percorsi, piante aromatiche, un impianto di irrigazione, una fontanella, una colonnina per le riparazioni delle biciclette, illuminazione e videosorveglianza. La scheda indica un costo di 59.948 euro, Iva compresa. Un successivo computo di fattibilità, protocollato il 3 giugno scorso, riduce il totale a 50.727,24 euro.
“Faremo strada per l’ambiente”, invece, è la proposta del comitato Faremo strada Comitato Cassibile Fontane Bianche, presieduto da Antonio Fanara. Riguarda l’installazione di compattatori per le bottiglie di plastica, secondo il sistema RecoPet, nelle aree balneari di Fontane Bianche, Ognina, Arenella, Isola, Plemmirio e Cassibile. Le macchine sono fornite in comodato d’uso gratuito dal consorzio Corepla, che si occupa anche dell’installazione, della manutenzione e dello svuotamento, con il trasporto concordato con il gestore locale dell’igiene urbana. Chi conferisce le bottiglie potrà accumulare punti tramite un’applicazione e convertirli in sconti presso i partner o in oggetti di plastica riciclata. Ogni postazione occupa al massimo due metri e mezzo per due e mezzo, per due e mezzo di altezza, e richiede un allaccio a una presa elettrica da 220 volt. Per il Comune l’unico onere sarebbe quello dell’energia. Il comitato chiede inoltre un punto luce fotovoltaico accanto a ogni macchina, per un costo stimato in circa 10mila euro complessivi tra impianti e pannelli.
Il terzo progetto, “Parco Agorà – Fontane Bianche, Fase III”, è stato presentato dall’associazione Io Amo Fontane Bianche, che gestisce il parco da sei anni e vi organizza incontri e attività culturali e ricreative per adulti, ragazzi e bambini. L’obiettivo è rendere l’area utilizzabile anche la sera, soprattutto in estate. Il preventivo di 59.446 euro, Iva inclusa, comprende sette lampioni solari da 31.096 euro, un cordolo in tufo di circa cinquecento metri a protezione del percorso pedonale da 19.650 euro e la messa a dimora di tre nuovi alberi di carrubo da 8.700 euro. I nuovi punti luce si aggiungerebbero ai tre già installati con la Democrazia partecipata del 2022, che illuminano in parte l’area giochi e il Forum.
L’ultima proposta, “Una pensilina per ricordare l’importanza del dono”, è stata presentata dall’Avis cittadina. Nel marciapiede davanti alla sede di via Von Platen 40, di fronte al Comando dei vigili del fuoco e accanto al parcheggio comunale, si trovano 5 fermate di linee urbane ed extraurbane. Chi attende il bus, si legge nella scheda, è spesso costretto a sedersi per terra o, con la pioggia forte, a chiedere riparo nella sede dell’associazione. L’AVIS propone una pensilina color canna di fucile, da installare a cura di una ditta qualificata, con poster adesivi sui pannelli dedicati alla donazione del sangue e ad altri messaggi per la salute. Il personale dell’associazione ne controllerebbe ogni giorno il decoro. La spesa stimata è di 4.500 euro, di cui 3.000 per la pensilina e 1.000 per spedizione, installazione e pannelli pubblicitari. Tra i risultati attesi, la scheda indica «un sorriso da parte dei cittadini e turisti che aspettano l’autobus».










