Riaperto l’avviso rivolto a Comuni, Unioni di Comuni e Liberi consorzi, con finanziamenti fino a 4 milioni di euro per nuove strutture e riqualificazioni
La Regione mette a disposizione dei territori 40 milioni di euro per realizzare nuovi impianti sportivi e riqualificare quelli già esistenti. L’assessorato del Turismo, dello sport e dello spettacolo ha pubblicato un avviso rivolto a Comuni, Unioni di Comuni, Liberi consorzi, Città metropolitane e associazioni o consorzi comunali dell’isola, che potranno richiedere finanziamenti compresi tra 500 mila euro e 4 milioni di euro.
“Il mio governo continua a sostenere il settore dello sport. In questo caso, stiamo puntando molto sull’impiantistica per dotare i territori di strutture nuove, efficienti, adeguate sia alle normative ma anche alle crescenti necessità delle realtà sportive”, dichiara il presidente della Regione, Renato Schifani, che si dice fiducioso in una risposta rapida da parte delle amministrazioni locali.
L’intervento è finanziato con le risorse del Fondo di sviluppo e coesione 2021-2027, dopo la riprogrammazione dell’Accordo per la Coesione approvata in giunta, che ha reso necessario l’aggiornamento e la ripubblicazione dell’avviso.
Per l’assessore Elvira Amata la riapertura del bando rappresenta una svolta per il potenziamento dell’impiantistica sportiva in tutta la Sicilia. Le risorse messe in campo, spiega, permetteranno ai Comuni di costruire nuovi spazi o rigenerare quelli esistenti puntando su sicurezza, efficienza energetica e accessibilità, in una prospettiva che considera lo sport come strumento di inclusione, salute e coesione sociale.
Tra i criteri che orienteranno la selezione dei progetti figurano la multidisciplinarietà e il carattere agonistico delle discipline previste, l’adozione di tecnologie per l’efficientamento energetico e la sostenibilità ambientale, la capacità di cofinanziamento dell’ente proponente e la qualità socio-gestionale degli interventi, con un’attenzione specifica all’inclusione delle persone con disabilità, del mondo della scuola e delle categorie più vulnerabili.
La procedura di partecipazione prevede due scadenze distinte. La prima riguarda l’accreditamento preliminare, da completare entro il 21 novembre sulla piattaforma dedicata al bando. Successivamente gli enti potranno presentare, in modalità telematica e uno per ciascun soggetto proponente, le istanze definitive, entro novanta giorni dalla pubblicazione dell’avviso sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana.











