Siracusa è tra le 5 città di partenza e vedrà tre corse a bordo delle carrozze d’epoca: 31 ottobre, 1 novembre e 8 dicembre
Tornano i treni storici in Sicilia e Siracusa è tra le città di partenza. Sulla Ferrovia del Barocco, tra Siracusa e Modica, sono in programma tre circolazioni: il 31 ottobre, il primo novembre e l’8 dicembre. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, in collaborazione con Fondazione FS Italiane e FS Treni Turistici Italiani.
«Quello con i treni storici, in Sicilia, è ormai diventato un appuntamento fisso di ogni anno, oltre a rappresentare un’iniziativa qualificante della nostra offerta turistica. Attraverso le carrozze d’epoca è possibile godere degli splendidi panorami della nostra Isola e conoscere anche le tradizioni e la cultura dei nostri borghi. Il tutto con un’esperienza suggestiva e intimistica come solo il viaggio in treno sa regalare», dichiara l’assessore regionale Elvira Amata.
La stagione parte l’11 ottobre e prevede in tutto dodici circolazioni fino al 20 dicembre, con partenze da Palermo, Messina, Catania, Siracusa e Caltanissetta. Per chi vive nel Siracusano, le date del 31 ottobre e del 1° novembre coincidono con il fine settimana di Ognissanti, mentre quella dell’8 dicembre cade nel ponte dell’Immacolata. Il convoglio è composto da una locomotiva storica e dalle carrozze Terrazzini e Centoporte. A bordo saranno presenti i volontari delle associazioni siciliane convenzionate con Fondazione FS, che assisteranno i viaggiatori e forniranno informazioni storiche sui rotabili e sulle linee percorse.
Il calendario regionale comprende anche altri itinerari raggiungibili dalla Sicilia orientale. Il 15 novembre si viaggia tra Catania e Taormina, il 22 novembre tra Catania e Caltagirone, il 29 novembre tra Caltanissetta e Modica. Il programma include inoltre la Palermo-Roccapalumba l’11 ottobre, la Messina-Santo Stefano di Camastra il 18 ottobre, la Ferrovia dei Templi verso Porto Empedocle il 25 ottobre e il 20 dicembre, la Messina-Tusa l’8 novembre e la Palermo-Castelvetrano il 13 dicembre.
La Regione punta su un turismo più lento, legato alle esperienze, alla sostenibilità e all’enogastronomia, nel quadro del lavoro di destagionalizzazione portato avanti dal governo Schifani. «Voglio invitare non solo i turisti, ma anche tutti i siciliani, a godere di questa iniziativa per scoprire e riscoprire le bellezze della nostra Isola attraverso un punto di vista inedito», aggiunge Amata.




