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Grande Sicilia-Fratelli d’Italia, botta e risposta su cdx e mozione di sfiducia al sindaco Italia

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Cannata replica: “Aspettiamo una risposta chiara sulla mozione di sfiducia”

SIRACUSA – «L’onorevole Luca Cannata sembra preoccupato della collocazione politica di Grande Sicilia a Siracusa ma prima di impartire lezioni di coerenza agli altri, farebbe bene a guardare a ciò che accade nella sua città, Avola, dove il centrodestra è da 15 anni all’opposizione e dove non si intravedono segnali concreti di apertura nei confronti dei partiti e movimenti che ne fanno parte». Lo dichiara l’onorevole Vincenzo Vinciullo, commissario provinciale di Grande Sicilia, replicando alle affermazioni dell’onorevole Luca Cannata riguardo l’unità del centrodestra e il voto sulla sfiducia al sindaco di Siracusa, Francesco Italia.

“Vincenzo Vinciullo prova a spostare il confronto politico da Siracusa ad Avola, ma dimentica un particolare: io non sono il sindaco di Avola e non ho mai chiesto al sindaco di Melilli, Carta, dell’Mpa, di entrare nella sua Giunta. Qui il tema è un altro ed è molto semplice: Grande Sicilia vuole davvero contribuire a costruire un’alternativa all’amministrazione Italia oppure intende continuare a sostenerla?”. Lo dichiara il deputato nazionale di Fratelli d’Italia Luca Cannata, replicando alle affermazioni del commissario provinciale di Grande Sicilia.

“Non ho alcun problema a condividere un percorso politico unitario con tutte le forze del centrodestra, in tutti i Comuni della provincia”, sottolinea Cannata. “Lo abbiamo dimostrato con i fatti, anche alle elezioni amministrative di Lentini, dove Fratelli d’Italia ha sostenuto il candidato sindaco dell’Mpa. Non accetto quindi lezioni di coerenza da chi, invece di rispondere a una domanda precisa sulla sfiducia a Siracusa, preferisce cambiare argomento”.

Cannata richiama quindi le posizioni espresse in passato dallo stesso Vinciullo nei confronti del sindaco Francesco Italia. “Mi chiedo se stiamo parlando dello stesso Vinciullo che per anni ha attaccato duramente l’amministrazione Italia, arrivando a definirla fallimentare e a sostenere la necessità di una mozione di sfiducia”, stigmatizza. “È lo stesso Vinciullo che giudicava il sindaco politicamente inadeguato? Che cosa è cambiato nel frattempo? Prima Italia non andava bene e adesso bisogna difenderlo? Vinciullo si arrampica sugli specchi, ma la questione resta tutta politica”.

“Non gli ho chiesto di scegliere tra me e qualcun altro. Ho chiesto che il centrodestra sia coerente con le proprie posizioni e che, davanti alla possibilità di sfiduciare un’amministrazione che ha criticato per anni, dimostri con i fatti da che parte sta. Il confronto sulla coalizione in tutta la provincia è sempre possibile e non mi sono mai sottratto a questo percorso. Ma non può diventare un pretesto per evitare di assumersi una responsabilità politica a Siracusa. Vinciullo si metta il cuore in pace: Fratelli d’Italia continuerà a lavorare per costruire un’alternativa credibile all’amministrazione Italia. Adesso aspettiamo una risposta chiara sulla mozione di sfiducia da Vinciullo e Carta. Il resto sono soltanto tentativi di spostare l’attenzione”, conclude Cannata.

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