Aveva settant’anni e li aveva vissuti tutti tra il piazzale Balata, la sua barchetta addobbata di fiori e il mare di Marzamemi
Sedeva sulla barca, addobbata con i fiori, con cappellino calato in testa, l’immancabile sigaro e quel sorriso disarmante sormontato dai folti baffoni. Marzamemi non sarà più la stessa senza Tano Barone, conosciuto come “u zu Tanu”, anima del borgo marinaro. Chi è venuto nel centro storico del borgo marinaro, nel piazzale Balata, non ha potuto non conoscerlo. Ieri Tano se n’è andato per sempre, a 71 anni.
Originario di una antica famiglia di pescatori di Marzamemi, quando era giovane aveva seguito le orme del padre e del nonno. Col trascorrere del tempo, vivendo il boom turistico del borgo marinaro, si era inventato il servizio con la sua barchetta: addobbata con i fiori, la utilizzava da “taxi del mare” per far esplorare la costa del borgo ai turisti, ma si prestava anche per accompagnare gli sposi.
E non sono stati pochi i set cinematografici che lo hanno visto coinvolto come comparsa: dagli episodi di Montalbano ad altre importanti pellicole. Un giorno rischiò anche di diventare famosissimo: fu coinvolto a sua insaputa in un set fotografico e finì, indossando gli abiti di famosissimi brand internazionali della moda, in una delle più importanti riviste patinate del mondo. Era anche il custode dell’isolotto Brancati, uomo di fiducia della famiglia.
Trascorreva la propria vita in piazzale Balata, sulla sua barca, in attesa di qualche turista, o seduto sulla panchina della tonnara. Ed era un uomo felice, di una felicità che diventava virale solo a guardarlo. U zu Tanu ha visto passare dalla Balata intere generazioni di giovani e orde di turisti: per tutti era diventato un punto di riferimento, quasi un “monumento” vivente del luogo. Faceva parte del “genius loci” del vecchio borgo marinaro. Adesso la sua pittoresca barchetta non prenderà più il largo, e il suo sorriso resterà per sempre impresso nella mente di chi lo conosceva.
L’ultimo saluto a Tano è previsto domani, venerdì 26 febbraio, alle 16 nella chiesa di San Francesco di Paola a Marzamemi










