Stagione teatrale Garibaldi con novità incontri di approfondimento prima degli spettacoli: Montalbano con Venturiello, Shakespeare con Vespertino, Pirandello con Reggiani, Promessi Sposi regia Alescio. Completano il cartellone concerti e teatro famiglia
La stagione teatrale 2025-2026, presentata al “Garibaldi” di Avola – direttrice artistica Tatiana Alescio – prevede, oltre al teatro in famiglia e agli spettacoli musicali, il teatro di prosa le cui singole rappresentazioni, per la prima volta, saranno precedute da incontri di approfondimento sui relativi autori. Nell’àmbito del teatro di prosa, il sipario si alzerà alle 18,30 del prossimo 30 novembre su “La prima indagine di Montalbano” con Massimo Venturiello: una trama avvincente e brillante che, ossequiosa dello schema del giallo, riprodurrà il registro linguistico variegato e musicale del suo ideatore, Andrea Camilleri. Il 21 dicembre sarà la volta di “Essere o non essere Shakespeare” con Sergio Vespertino, interprete di un visionario professore che, sviscerando le opere del drammaturgo inglese, le compone e ricompone con toni ironici e un sapiente uso di metafore e allitterazioni. Domenica 1 febbraio 2026 sarà portato in scena “Me la canto e me la sogno…ancora! in cui la versatile Flora Canto, tratteggerà – tramite l’irriverenza della donna – uno spaccato della società odierna, dando vita a un effervescente show musicale. Il 23 febbraio 2026, si terrà “Uno, nessuno e centomila” – con Primo Reggiani, Francesca Valtorta, Jane Alexander, Fabrizio Bordignon, Enrico Ottaviano- in cui il protagonista, Vitangelo Moscarda, partorito dal premio Nobel Luigi Pirandello, rappresenterà la soggettività della realtà, la frammentazione dell’identità e l’anelito verso l’autenticità spirituale dell’esistenza. Per il 15 marzo è fissata una rivisitazione de “I promessi sposi” di Alessandro Manzoni, per la regia di Tatiana Alescio, che oltre a tracciare il quadro dell’area lombarda nel ‘600 sollecita riflessioni su temi universali quali l’ingiustizia sociale, il ruolo della fede, la lotta per i diritti e le libertà. L’ultimo appuntamento con la prosa è fissato per il 19 aprile con “Rimetti a posto la stanza” , una storia tragicomica imperniata sull’imminente distacco di una madre divorziata(Tiziana Foschi) dall’unica figlia(Nina Fucci), ormai adulta. Gli omaggi a Camilleri, Shakespeare, Pirandello e Manzoni saranno introdotti di volta in volta e nei giorni precedenti da incontri ad hoc, per scandagliarne le figure. Fuori stagione, il prossimo 25 novembre – in occasione della giornata internazionale per il contrasto della violenza sulle donne, – per la regia di Tatiana Alescio sarà rappresentato “Sentimi, signora!” tratto dall’omonimo romanzo di Tea Ranno. Per gli spettacoli musicali il 18 gennaio 2026 toccherà al “Calamus Clarinet Ensemble” del conservatorio Vincenzo Bellini di Catania, con la direzione musicale di Carmelo Dell’Acqua. L’1 marzo ad allietare il pubblico ci saranno ‘I terra d’amuri” (con Salvo Guastella e Sebastiano Cicciarella) che hanno già offerto un assaggio durante la serata di presentazione. L’11 aprile il “Mefitis Quartet”, con la raffinatezza delle sonorità classiche, attraverserà la tradizione melodica napoletana con “Passione partenopea”. Infine, il 14 maggio al Recital del duo pianistico Floriam Koltun e Xin Wang saranno presenti i vincitori del primo premio della terza edizione del concorso musicale nazionale Città di Avola, Giosuè Ferla e Claudio Anzalone. E per i più piccoli tre appuntamenti da non perdere: La ballata di Robin Hood(compagnia teatrale Argante) fissata per il 22 febbraio: “Hans e Gretel”(compagnia La casa di creta); “Il sogno di Ariel”(compagnia teatrale Trinaura) per la regia di Tatiana Alescio.




