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Caos all’aeroporto di Catania, Ninetta Siragusa (Uil): “Manca un vero piano B per l’Etna”

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La segretaria del sindacato: “L’Etna non è una sorpresa, la Sicilia non può farsi trovare impreparata e pensare solo alle nomine SAC”

Le ricorrenti interruzioni dell’operatività presso l’aeroporto “Vincenzo Bellini” di Catania-Fontanarossa, causate dall’attività eruttiva dell’Etna e dall’emissione di cenere vulcanica, continuano a provocare pesanti ripercussioni sulla mobilità e sul sistema dei trasporti dell’isola. Sulle criticità dello scalo etneo è intervenuta la segretaria della Uil Siracusa, Ninetta Siragusa, denunciando la mancanza di una pianificazione strategica permanente e l’assenza di un piano d’emergenza integrato.

Secondo la rappresentante sindacale, la natura ciclica dei fenomeni eruttivi impone protocolli certi e non risposte emergenziali improvvisate ogni qual volta si verifichi un blocco dei voli.

Il sindacato sollecita l’istituzione immediata di una rete di risposta integrata che coinvolga tutti gli scali siciliani e la rete dei trasporti terrestri:

  • Rete di supporto integrata: pianificazione operativa diretta tra gli aeroporti di Comiso, Palermo e Trapani per il riorientamento immediato dei flussi passeggeri;

  • Ruolo strategico di Comiso: adeguamento strutturale dello scalo ibleo affinché operi come reale alternativa a Catania e non come soluzione teorica dell’ultimo minuto;

  • Logistica e comunicazioni unificate: potenziamento straordinario di bus e treni e attivazione di un canale informativo unico per viaggiatori e lavoratori.

«L’Etna è un vulcano attivo e le sue eruzioni non possono essere considerate eventi rari o estranei alla normale gestione di uno dei principali aeroporti del Mediterraneo. Non si può impedire l’attività vulcanica, ma si deve essere organizzati per gestirne gli effetti. È necessario mettere in campo una rete alternativa capace di garantire mobilità e continuità territoriale: altrimenti ogni nuova emergenza si trasforma in un collasso organizzativo». — Ninetta Siragusa, Segretaria della Uil Siracusa

Ninetta Siragusa ha inoltre contestato l’atteggiamento della politica e della deputazione regionale, accusate di concentrarsi sul dibattito relativo alle nomine nella società di gestione SAC anziché sulle risposte operative per i cittadini e le tutele per il personale aeroportuale.

La Uil Siracusa ha concluso chiedendo la convocazione d’urgenza di un tavolo istituzionale permanente che metta assieme la Regione Siciliana, la SAC, l’ENAC, la Protezione Civile, le società di gestione aeroportuale e le organizzazioni sindacali per definire protocolli di reazione stabili e condivisi.

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