Restituito agli augustani uno dei luoghi simbolo della costa megarese dopo un intervento di recupero e valorizzazione
Si è ufficialmente concluso il progetto di valorizzazione e recupero del Faro di Capo Santa Croce, un luogo simbolo del territorio megarese che, dopo anni di abbandono, torna finalmente ad essere fruibile dai cittadini grazie ai Fratelli Bramanti – Roberto, Salvatore e Domenico imprenditori augustani, promotori dell’iniziativa.
Il lavoro realizzato ha permesso di rigenerare completamente l’area, restituendo dignità ad un importante presidio storico della costa megarese.
L’intervento ha riguardato la messa in sicurezza e il ripristino strutturale degli spazi esterni ed interni; l’eliminazione delle condizioni di degrado accumulate nel tempo; il recupero del paesaggio circostante, con particolare attenzione alla tutela ambientale; la predisposizione di aree per attività culturali.
Il progetto rappresenta un modello di gestione responsabile dei beni storici costieri.
«È una grande soddisfazione vedere il Faro di Capo Santa Croce tornare nel pieno splendore – afferma Roberto Bramanti – Questo luogo appartiene alla comunità e meritava di essere recuperato e valorizzato. Il nostro impegno è stato guidato dall’amore per il territorio e dalla volontà di restituire ad Augusta un simbolo identitario troppo a lungo trascurato» – ha detto Roberto Bramanti.
L’iniziativa, la scorsa settimana, ha suscitato ampio apprezzamento tra cittadini, associazioni e istituzioni locali, che vedono nel recupero del Faro un passo significativo verso la promozione culturale e turistica dell’area.
«Saranno avviate attività pubbliche, visite e iniziative aperte alla Comunità cittadina con l’obiettivo di consolidare il Faro come ritrovato riferimento culturale e paesaggistico della costa megarese» ha concluso Roberto Bramanti.




