“D’intesa con il Presidente del Consiglio Pietro Rosa abbiamo previsto modifiche, integrazioni e l’introduzione di nuovi articoli che riguarderanno lo statuto e l’atto costitutivo dell’Istituzione Musicale Città di Noto”. Queste le parole del sindaco di Noto, Corrado Figura.
“Restituire la storia a chi la storia a Noto l’ha fatta costituisce il primo importante obiettivo. L’Istituzione Musicale non sarà più un ente spersonalizzato e senza radici, ma una struttura a cui verrà donata l’identità che merita, che trova fondamento nel compositore e grande Maestro della Banda di Noto, Francesco Mulè, a cui verrà intitolata l’Istituzione musicale”.
“L’incremento qualitativo delle competenze dei membri del nuovo C.d.A. – continua Figura – rappresenta il secondo obiettivo. Il relativo consiglio di amministrazione non sarà più un’entità chiusa, ma rappresenterà, da statuto, l’organo deputato a confrontarsi con gli assessorati alla Cultura e al Turismo e Spettacolo, con il settore VIII, con la Fondazione Teatro e con altre importanti risorse presenti nel nostro territorio, al fine di programmare in rete e, attraverso una progettualità condivisa, la stagione artistico-musicale della nostra città”.
“L’istituzione della figura del Direttore Musicale, che darà luogo al passaggio dallo “spezzettamento delle competenze” a più soggetti retribuiti, a cui si è finora assistito, alla riunione di competenze e responsabilità. Non di meno, con quest’atto, il Comune di Noto approderà a un risparmio e a una capacità di reinvestimento di circa 13.000 euro l’anno.
Infine – conclude – la valorizzazione dei nostri musicisti e la priorità al corpo bandistico F. Mulè, chiamato al raggiungimento degli obiettivi che oggi tradizione e cambiamento impongono, rappresenta il quarto obiettivo da cui non si può più prescindere”.
L’atto arriverà nei banchi dei Consiglieri nel prossimo Consiglio Comunale per l’approvazione.






