Giovedì 31 luglio l’apertura in via Tommaso Fazzello: acqua a prezzi simbolici per ridurre la plastica
L’amministrazione comunale di Noto ha scelto di unire sostenibilità ambientale e memoria collettiva inaugurando giovedì 31 luglio alle 18 la nuova casa dell’acqua cittadina, dedicata a Vincenzo Salemi, giovane netino prematuramente scomparso. La struttura sorge in via Tommaso Fazzello e rappresenta un progetto innovativo che punta a ridurre l’uso della plastica nella città barocca.
La casa dell’acqua offrirà ai cittadini acqua potabile liscia o gassata, refrigerata e purificata, a prezzi simbolici. L’obiettivo è duplice: fornire un servizio di qualità alla comunità e promuovere comportamenti responsabili verso l’ambiente, riducendo il consumo di bottiglie di plastica.
La struttura sarà arricchita da un murales commemorativo realizzato dall’artista netino Salvo Muscarà, che sorgerà alle spalle della Casa dell’Acqua. L’opera d’arte pubblica manterrà vivo ogni giorno il ricordo di Vincenzo Salemi nel cuore della comunità, trasformando uno spazio di servizio in un luogo di memoria condivisa.
Vincenzo Salemi viene ricordato dall’amministrazione come simbolo di generosità, impegno civile e amore autentico per Noto. La scelta di intitolargli questa infrastruttura rappresenta il riconoscimento della sua dedizione verso la città e i suoi abitanti.
«Questo progetto – ha dichiarato il sindaco di Noto, Corrado Figura – rappresenta la volontà di costruire una Noto più attenta all’ambiente e più consapevole delle proprie responsabilità verso le future generazioni. Il ricordo di Vincenzo Salemi accompagnerà quotidianamente questo impegno verso la sostenibilità».
L’appuntamento del 31 luglio alle 18 in via Tommaso Fazzello rappresenta quindi un momento di festa per tutta la cittadinanza, chiamata a scoprire insieme questa nuova risorsa che unisce utilità pratica, rispetto ambientale e valore memoriale.





