Il Comune di Noto ha avviato una procedura per affidare in concessione l’organizzazione di esposizioni culturali nell’ex Convitto Ragusa di corso Vittorio Emanuele: due le aziende in corsa.
Sono due le offerte giunte per la gestione di Noto Museum, l’ex convitto Ragusa di corso Vittorio Emanuele. A partecipare al bando da 3,9 milioni di euro sono due società: Mediatica srl, con sede a Nicolosi, in provincia di Catania, e Civita Sicilia srl, con sede a Palermo.
La procedura di gara, indetta lo scorso 3 marzo, è gestita dalla Centrale unica di committenza Trinakria Sud, sezione Comiso, che fa capo al Comune di Comiso in qualità di ente capofila. L’accordo tra il Comune di Noto e la Cuc risale al giugno 2023, mentre le determine che hanno definito l’importo e i criteri di aggiudicazione sono state adottate tra febbraio e marzo 2026.
L’ente appaltante ha nominato la commissione giudicatrice, presieduta da Giovanna Iacono, responsabile della procedura di gara e dipendente del Comune di Comiso. Ne fanno parte Santino Giallongo e Giuseppina Ferlisi, entrambi dipendenti del Comune di Noto, quest’ultima anche nelle vesti di Rup. Svolge funzioni di segretario, senza diritto di voto, Roberto Giannone, componente della Cuc Trinakria Sud.
La commissione è stata convocata per martedì 19 maggio , in seduta pubblica da remoto, con inizio alle 10, per procedere all’apertura della documentazione amministrativa contenuta nelle buste di gara.








