Con 68 punti ottenuti in graduatoria, il Comune di Noto conquista un finanziamento da 22.250 euro per valorizzare le eccellenze agroalimentari del territorio all’interno del progetto “Il Gusto del Barocco”, risultando l’unico Comune della provincia di Siracusa ad avere un’iniziativa approvata
Il Comune di Noto conquista un finanziamento regionale pari a 22.250 euro per il progetto “Il Gusto del Barocco”, un’iniziativa dedicata alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del territorio netino e del Sud-Est siciliano.
Il risultato inserisce Noto tra i progetti ammessi nell’ambito della nuova disciplina regionale per la concessione di contributi e patrocini destinati alla promozione dei prodotti agricoli, agroalimentari, forestali e della pesca, secondo quanto previsto dal decreto assessoriale firmato dall’assessore regionale all’Agricoltura, allo Sviluppo rurale e alla Pesca mediterranea, Luca Sammartino.
La Regione Siciliana ha infatti aggiornato il sistema di selezione dei progetti a partire dal 2026, introducendo criteri più rigorosi e strutturati, con particolare attenzione alla qualità progettuale, alla sostenibilità, all’innovazione e alla capacità di promuovere le identità produttive locali sui mercati nazionali e internazionali.
In questo contesto si inserisce il progetto “Il Gusto del Barocco”, che punta a trasformare il patrimonio enogastronomico di Noto in un elemento strategico di promozione territoriale, integrando agricoltura, turismo e cultura.
L’iniziativa si sviluppa attraverso un programma di tre giorni che prevede convegni scientifici sulla Dieta Mediterranea, riconosciuta patrimonio UNESCO, e sul turismo enogastronomico come leva di sviluppo territoriale. Ampio spazio viene dedicato anche ai valori sensoriali del cibo, con approfondimenti su percezione, gusto e cultura alimentare.
Il secondo giorno è dedicato alle esperienze sensoriali e alle degustazioni, con masterclass su prodotti simbolo del territorio come olio, vino, mandorla e agrumi, oltre a show cooking con chef locali e momenti di confronto con produttori e consorzi.
Il terzo giorno prevede un educational tour rivolto a giornalisti e operatori del settore, con visite in aziende agricole, esperienze dirette nelle filiere produttive e un percorso nel centro storico di Noto, tra patrimonio barocco ed eccellenze enogastronomiche. L’obiettivo è generare contenuti e promozione internazionale, rafforzando l’incoming turistico.
Tra i prodotti al centro della valorizzazione figurano alcune eccellenze del territorio siciliano come l’Olio Extravergine di Oliva Monti Iblei DOP, il Limone di Siracusa IGP, l’Arancia Rossa di Sicilia IGP, la Mandorla di Avola, il Pomodoro di Pachino IGP e i vini DOC Noto, tra cui il Nero d’Avola.
Con questo risultato, Noto conferma il proprio ruolo centrale nella strategia di valorizzazione delle eccellenze siciliane, rafforzando la propria identità come territorio capace di unire cultura, turismo e agroalimentare in un’unica visione di sviluppo.







