Fabio Fortuna, avvocato e coordinatore provinciale M5S, denuncia l’errore su un privato cittadino.
Quando ha aperto la busta rischiava di prendersi un coccolone. Nella bolletta c’era scritto 160 mila euro, per consumi idrici riferiti al 2024. E quando, ancora incredulo, ha inforcato gli occhiali per vederci meglio, la cifra è rimaste la stessa. Una bolletta dei record, manco fosse proprietario di una diga o un impianto industriale di irrigazione di miglia di ettari di terra.

Invece no, è una utenza domestica, riferita ad un nucleo familiare che occupa un normale appartamento in città. A denunciare la vicenda grottesca è il legale Fabio Fortuna, coordinatore provinciale del M5S.
«Con ogni probabilità – spiega l’avvocato Fortuna – sarà frutto di un errore, perché questo è un privato cittadino. Come potrebbe mai in un anno consumare 160 mila euro di acqua a Pachino? Mi sembra veramente assurdo». Il consumo medio di una famiglia in città si aggira infatti tra i 200 e i 300 euro l’anno, rendendo la cifra richiesta del tutto fuori scala.
Fortuna spiega di aver voluto rendere pubblica la vicenda non tanto per l’errore in sé, quanto per mettere in luce una situazione di forte incertezza che sta vivendo parte della cittadinanza. «Ad oggi c’è molta confusione sulla riscossione dei tributi e delle entrate patrimoniali del Comune – ha aggiunto Fabio Fortuna – Prima si è iniziato con i pignoramenti, ora stanno recapitando cosiddette fatture pazze».
Il contribuente si recherà domani negli uffici comunali per verificare l’errore e chiedere chiarimenti. «Domani conoscerò le intenzioni degli uffici comunali – ha sottolineato il legale – sperando di trovare buonsenso, visto l’errore paradossale».
Il caos bollette idriche è scoppiato due mesi fa, quando sono saltati fuori i primi pignoramenti dei conti correnti, riferiti a ipotesi di mancati pagamenti dei canoni idrici del 2014. A gestire la riscossione è una società privata, la Sogert. E tra i primi a dar vita ad azioni di difesa dei cittadini è stato proprio il legale Fabio Fortuna.







