Aggiornato al 11/02/2026 - 16:50
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Pachino, Rottamazione quinquies, il dissesto complica tutto. Gambuzza: “Faremo ciò che ci consente la legge”

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Il sindaco chiarisce i limiti per il Comune: competenze divise tra Osl e Ragioneria

Dopo mesi di sbadigli e sonnecchianti battaglie, tutti i partiti (di maggioranza e di opposizione) vorrebbero avvicinarsi al proprio elettorato cavalcando la rottamazione quinquies. Ma a Pachino sarò molto difficile, o quanto meno parecchio complicato, che l’ente municipale possa aderire.
Negli ultimi giorni, scrollando sui social, si assiste alle imbarazzanti scenette, condite di commenti, like e cuoricini, di questo partito o quell’altro che cercano di trasmettere un messaggio: “se un giorno pagherai meno tasse, il merito sarà nostro”. E questo merito se lo attribuiscono tutti: consiglieri, assessori, segretari di partiti, tra i banchi dell’opposizione e della maggioranza. Centrodestra, Centrosinistra, moderati ed estremisti.
Nessuno, però, al momento, ha affrontato la questione con estrema chiarezza. Principalmente nei confronti dei contribuenti pachinesi.
A provarci è il primo cittadino, che vuole mettere in chiaro le cose.
«Siamo un Comune in dissesto – spiega Peppe Gambuzza – sarebbe possibile attuare la rottamazione fino al 2023. Ma dobbiamo prendere in considerazione il fatto che, dal 2014 al 2018, la competenza è dell’Organismo straordinario di liquidazione». L’Osl si è insediato dopo l’approvazione del dissesto, ad agosto 2019 dalla commissione prefettizia, e non è più uscito dall’ufficio del piano terra del palazzo municipale di via XXV Luglio. Una procedura che sarebbe dovuta concludersi in 5 anni è già al settimo, e pare non si intraveda la luce.
Ma non è tutto per i pachinesi. Dal 2021 al 2023 il Comune non ha effettuato ancora gli accertamenti previsti «quindi non si può fare la rottamazione – sottolinea il sindaco Gambuzza – anzi gli utenti che a partire dal 2021 ad oggi non hanno pagato Tassa sui rifiuti, IMU, canone idrico possono recarsi all’ufficio tributi e aderire alla rateizzazione al fine di evitare eventuali ulteriori costi».
Quindi, al di la di tutti gli appelli social, si dovrà attendere il parere dell’Osl per gli anni in cui è competente e del funzionario responsabile dell’ufficio Ragioneria, per gli anni di competenza del Comune.
«La mia amministrazione – ha concluso il sindaco – è pronta ad aderire alla rottamazione quinquies, se la legge lo consentirà».

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