siracusapress.it
Polemiche

Pachino, Scontro su piazza Vittorio Emanuele tra Carmela Petralito e Giuseppe Gambuzza

siracusapress.it

condividi news

A pochi giorni dalla conclusione del cantiere da 2,3 milioni di euro finanziati dal Pnrr, il centro storico torna al centro dello scontro politico tra l’ex prima cittadina e l’attuale sindaco, che esclude qualsiasi riapertura ai veicoli.

Due anni di lavori, due anni di polemiche. E’ partito il conto alla rovescia per scrivere la parola “fine” al cantiere di piazza Vittorio Emanuele, ma lo scontro si accende ed è legato sempre e solo alle modalità di fruibilità: per tanti, molti, commercianti, la chiusura al traffico veicolare ha determinato un calo di vendite e di utenti che raggiungono quello che dovrebbe essere il salotto buono pachinese. Per altri la destinazione ad isola pedonale è l’unica soluzione per far rinascere il centro storico. Per l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco, Giuseppe Gambuzza, non ci sono dubbi sulla destinazione ad isola pedonale. Anzi, Gambuzza è chiaro: «Finché sarò io il sindaco la piazza rimarrà chiusa ai veicoli».
Nessuno, però, prima di esprimersi, ha atteso la fine dei lavori, prevista prima di Pasqua.
Nelle ultime ore, ad aggiungere un elemento in più al complesso mosaico è stata l’ex sindaco Carmela Petralito. Durante la sua amministrazione è stato formalizzato ed avviato l’iter per la riqualificazione. Gli autori del progetto sono l’architetto Paolo Mallia e l’ingegnere Piero Nicastro, dello “Studio progetti integrati” di Pachino. L’importo complessivo del finanziamento è di 2 milioni 300 mila euro del Pnrr, Piano nazionale di ripresa e resilienza, l’importo a base d’asta è di 1 milione 700 mila euro, aggiudicato per 1 milione 200 mila dalla ditta “Effebi srl” con sede a Partinico, in provincia di Palermo. I lavori sono iniziati a maggio 2024 e la fine è prevista dopo l’estate.
Petralito ha voluto fare chiarezza ed raccontare la sua verità, ed ha raccontato nella sua pagina social personale che in occasione di un incontro avvenuto nel 2023 per discutere del destino della piazza, a cui era presente anche Gambuzza in qualità di presidente del consiglio, si era stabilito il mantenimento della viabilità con sosta delle auto in linea, anziché a spina di pesce, con marcatura della carreggiata utilizzando pavimentazione di colore scuro. 
Successivamente, tutti gli elaborati sono stati esposti per lungo tempo presso la Pinacoteca Comunale, affinché tutta la cittadinanza potesse visionarli liberamente.
«La scelta di rendere pedonale l’intera piazza in modo permanente – ha dichiarato Petralito – se pur legittima, è quindi una decisione dell’Amministrazione attuale».
Una precisazione considerata “infelice” dall’attuale sindaco, che non l’ha presa benissimo. Gambuzza, però, nega che la sua amministrazione abbia mai approvato progetti o modifiche. «Ho chiesto ai progettisti – ha detto il primo cittadino – di relazionarmi di quanto accaduto nelle varie riunioni in cui l’ex sindaca ha partecipato e soprattutto sul colloquio che ha avuto in Soprintendenza ai Beni Culturali di Siracusa. Al fine di evitare illusioni, soprattutto ai commercianti della piazza e non certamente a chi non ha mai subito un giorno di chiusura, in quanto ubicati fuori dal perimetro della stessa». Giuseppe Gambuzza non utilizza mezzi termini, il suo messaggio è chiaro. «Fino a quando sarò sindaco – ha spiegato – la piazza non sarà mai destinata al traffico veicolare ma ai pedoni. Chi veramente ha avuto un calo economico ha il tempo di riorganizzare la propria attività. La mia non è né arroganza, né presunzione ma solo coerenza».
Senza voler entrare nel merito della polemica, una certezza c’è: il progetto presentato a maggio 2024, prima dell’avvio dei lavori, quando a guidare il Comune c’era il commissario regionale Giovanni Cocco, prevedeva la possibilità di apertura al traffico veicolare e di parcheggio delle auto in linea e non a lisca di pesce.
Maggiori dettagli verranno forniti nei prossimi giorni, quando i progettisti forniranno al sindaco un quadro completo della situazione progettuale.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni