Un verdetto severo, che dovrebbe far riflettere. Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, scende nella classifica nazionale di gradimento, piazzandosi al 94° posto su 105 sindaci dei comuni capoluogo
È quanto emerge dall’autorevole “Governance Poll 2025”, la consueta indagine sul consenso degli amministratori locali realizzata da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore.
Un risultato che non solo colloca il primo cittadino aretuseo nella parte bassissima della classifica, ma che evidenzia soprattutto un crollo verticale del consenso rispetto al giorno della sua elezione.
Crollo del consenso: -10,4% dal giorno dell’elezione
Secondo i dati del sondaggio, oggi solo il 45,0% dei cittadini siracusani esprime un giudizio positivo sull’operato del sindaco Italia. Il dato più allarmante, però, è il confronto con il risultato elettorale: rispetto al giorno della sua rielezione, Francesco Italia ha perso ben 10,4 punti percentuali di consenso.
Peggio del sindaco di Siracusa soltanto quello di Palermo, Roberto Lagalla, ultimo, e quello di Trapani Tranchida, penultimo.
Risultato leggermente migliori per i sindaci delle altre province siciliane: il primo cittadino di Ragusa Cassì è 25°, quello di Agrigento 35°, Trantino, sindaco (social) di Catania è 55°, il sindaco di Messina, Basile, è 73°, Di Pietro di Enna è 77° e Teasuro. sindaco di Caltanissetta, 80°.
Schifani in controtendenza: il Governatore è primatista di crescita
Buone notizie invece per il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. Il governatore, infatti, non solo conferma il buon risultato dello scorso anno, ma si distingue per un dato eccezionale: è il primatista in Italia nel confronto tra il gradimento odierno e il risultato ottenuto nelle urne, con un balzo positivo del +14,4%.
Le reazioni, Mangiafico (Civivo 4): “La città non si sente rappresentata”
“La classifica 2025 sul gradimento dei sindaci nel nostro Paese, che colloca il primo cittadino di Siracusa al 94° posto su 97 amministratori monitorati, cristallizza l’esasperazione di una città che non si sente rappresentata dalla manovra di Palazzo.”
È questo il commento di Michele Mangiafico, leader del movimento Civico 4, alla classifica annuale sul consenso degli amministratori locali realizzata da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore.
Francesco Italia si piazza infatti quart’ultimo nella graduatoria nazionale dei sindaci, seguito soltanto da Laura Nargi (Avellino), Giacomo Tranchida (Trapani) e Roberta Lagalla (Palermo).
“Il primo cittadino – prosegue Mangiafico – in questi due anni ha goduto di una maggioranza fittizia, lontana dal reale sentimento della città, che si sente privata dei servizi essenziali, giudicati ormai inefficienti: dalle condizioni critiche delle condotte idriche e fognarie, all’oscurità calata sulle strade a causa del nuovo sistema di illuminazione pubblica voluto da questa amministrazione, che ha lasciato decine e decine di punti luce spenti.”
“Interi quartieri – continua – sono soffocati dai cattivi odori, con discariche irrisolte e centri di raccolta dei rifiuti imposti dall’alto, in modo offensivo per la dignità e la qualità della vita. Le strade sono ridotte a trazzere, mancano interventi di forestazione urbana, il Bosco delle Troiane è stato decimato e ora viene spacciato per ‘archeoparco’, migliaia di posti auto sono stati eliminati, le carreggiate ridotte senza una reale diminuzione del traffico e con un conseguente aumento dell’inquinamento dell’aria.”
“I cittadini – conclude – si sostituiscono al Consiglio comunale con un giudizio tranciante che supplisce l’ipocrisia della narrazione del sistema di potere e conferma quanto già era emerso a dicembre 2024 con la classifica della qualità di vita individuando il principale responsabile del disastro nel primo cittadino del comune capoluogo”






