Sebastiano Musco, tramite l’On. La Vardera, denuncia la situazione: “Concessioni estese, cancelli e muretti abusivi”. Chiesto un intervento urgente della Regione
La battaglia per il libero accesso al mare a Siracusa arriva all’Assemblea Regionale Siciliana. Sebastiano Musco, responsabile del movimento ControCorrente, ha richiesto all’Onorevole Ismaele La Vardera di depositare un’interrogazione urgente per fare luce sui numerosi accessi negati lungo il tratto di costa che va dallo Sbarcadero al Monumento ai Caduti.
L’iniziativa, portata avanti insieme al comitato “Siracusa Rialzati” e a Marco Gambuzza, mira a denunciare una serie di criticità, già oggetto di una relazione depositata in Prefettura lo scorso 20 agosto, che di fatto impediscono la libera fruizione di un bene comune.
Da Via Iceta a Via Arsenale: la mappa degli accessi negati
“Davanti agli illeciti e alla difesa dei beni comuni non possono esistere bandiere politiche,” dichiara Musco. L’interrogazione parlamentare elenca punto per punto le criticità ancora irrisolte:
- Accesso Sbarcadero (Resort Musciara): Si denuncia una presunta “estensione indebita” della concessione, che avrebbe inglobato un tratto di spiaggia libera a causa di un errore materiale.
- Staccionata Sbarcadero: Non è stata ancora rimossa una staccionata che delimita l’area pubblica.
- Via Arsenale (civici 60-64): L’accesso è subordinato alla “disponibilità dei condomini”, mentre dovrebbe essere garantito 24 ore su 24.
- Spiaggetta di Via Iceta: Un’ampia porzione è interclusa e raggiungibile solo via mare, con le vecchie scalette di accesso interdette.
- Fine di Via Iceta: Un muretto abusivo impedisce il passaggio. Nonostante la volontà espressa dal Comune di riaprire il varco, non è stata ancora richiesta l’autorizzazione al Demanio per la rimozione.
- Via Riviera Dionisio il Grande (76 e 76/a): L’accesso al mare risulta interdetto da privati.
L’unico accesso oggi liberamente fruibile, quello di Via Cimone, necessita comunque di manutenzione.






