All’Hotel Federico II di Enna la nascita della Federazione Regionale. Pippo Zappulla nominato coordinatore, entro l’autunno gli Stati Generali delle associazioni e dei movimenti progressisti
All’Hotel Federico II di Enna è stata ufficialmente costituita la Federazione Regionale di Sinistra Futura Sicilia. L’iniziativa, che segna la conclusione della fase transitoria, ha visto la partecipazione di oltre 50 delegati e numerosi invitati. Durante i lavori sono stati definiti i programmi e gli organismi dirigenti.
L’obiettivo dichiarato dell’associazione è quello di contribuire alla ricostruzione di una nuova sinistra unitaria, politicamente ed elettoralmente più forte, in grado di proporre un’alternativa al centrodestra siciliano. Nel comunicato si sottolinea come l’attuale offerta politica del centrosinistra sia ritenuta insufficiente a contrastare la destra e come la sinistra risulti ancora frammentata.
Secondo Sinistra Futura, questa condizione appare ancor più critica in Sicilia, dove i rapporti di forza politici ed elettorali sono giudicati meno favorevoli. L’associazione punta a rafforzare la sinistra aggregando movimenti e realtà associative che si occupano di temi quali lavoro, pace, inclusione, ambiente, legalità e diritti. In tale ottica viene proposta l’organizzazione entro l’autunno degli Stati Generali siciliani di tutti i movimenti e le associazioni progressiste.
Nel corso dell’assemblea è stato evidenziato il bisogno di una proposta “chiara, trasparente e di rottura” con l’attuale governo regionale guidato da Renato Schifani, su questioni come sanità, ambiente, lavoro e infrastrutture, considerate centrali per la tutela dei diritti dei cittadini siciliani.
Tra gli interventi, sono stati segnalati quelli di Ismaele La Vardera del movimento Controcorrente, di Miguel Donegani dell’associazione PeR, di Ninni Terminelli di Sinistra delle Idee, e del coordinatore nazionale di Sinistra Futura, Roberto Ongaro.
L’assemblea ha approvato all’unanimità la nascita della Federazione Regionale e ha eletto i nuovi organismi dirigenti: un’Assemblea Regionale di 50 componenti, una Direzione Regionale di 25 membri e il primo coordinatore regionale, Pippo Zappulla. La Direzione, alla sua prima riunione, procederà a completare la struttura con la nomina dell’Esecutivo regionale e del Presidente dell’Assemblea.
Infine, è stato approvato un ordine del giorno contro la guerra, con particolare attenzione alla causa palestinese. Il documento sostiene la missione di pace nel Mediterraneo volta a portare aiuti a Gaza e condanna il governo italiano per il sostegno a Israele. È stata inoltre proposta la proclamazione di una giornata di sciopero generale, auspicata come unitaria, sulla scia di quanto già indicato dalla Cgil.






