Dal 3 al 30 agosto a Villa Margi cinque incontri con autori contemporanei, danza e musica per contrastare lo spopolamento attraverso la cultura
Un mese di incontri tra letteratura, arte e territorio per contrastare lo spopolamento e rigenerare l’identità locale attraverso la cultura. Dal 3 al 30 agosto 2025, Villa Margi a Reitano ospiterà “Contamina-azioni”, il festival promosso dalla Fondazione Antonio Presti ETS che vedrà protagonisti cinque scrittori del panorama letterario contemporaneo.
Gli appuntamenti, tutti alle ore 19, vedranno alternarsi sul palco Francesco Terracina il 3 agosto, Augusto Righi il 9 agosto, Simonetta Agnello Hornby il 12 agosto, Sergio Sichenze il 17 agosto e Gian Mauro Costa il 30 agosto. Ogni incontro sarà arricchito dalle performance di danza di Giorgia Di Giovanni e dagli interventi musicali di Pierfrancesco Mucari.
Il programma nasce dall’opera dell’artista e mecenate Antonio Presti, in collaborazione con lo scrittore Augusto Righi, presso il Monumento per un Poeta Morto (detta Finestra sul Mare) di Tano Festa. L’iniziativa coinvolge le comunità di Santo Stefano di Camastra, Reitano, Villa Margi, Motta d’Affermo, Pettineo, Castel di Lucio, Mistretta e Tusa.
“Sono felice di condividere un momento di conoscenza e di sogno insieme a scrittori, artisti e al pubblico”, dichiara Antonio Presti. “È proprio in simili occasioni che si rinnova quel nutrimento per l’anima che solo la cultura sa donare”.
Sotto il segno della “politica della bellezza”, il festival promuove la rigenerazione dei territori e la riscoperta dell’identità attraverso arte e impegno civile. In contrasto all’omologazione del pensiero globale, questo percorso vuole generare un movimento etico e sociale che vede protagoniste le nuove generazioni, custodi della bellezza.
L’obiettivo è creare una rete di intelligenze che resista allo spopolamento, trovando nel valore della comunità l’anima per un futuro condiviso. La visione etica ed estetica di Antonio Presti si propone di contrastare la desertificazione interiore e territoriale, restituendo senso di appartenenza e valorizzando l’identità locale.
“Se la parola è essa stessa fonte di contaminazione per la mescolanza che genera tra pensieri, idee, fantasia”, afferma Augusto Righi, coordinatore dell’evento, “altrettanto lo è la strada, che attraverso l’incrocio di storie differenti e linguaggi apparentemente lontani, arricchisce il tessuto stesso del territorio”.
Righi sottolinea come esempio concreto la recente migrazione che sta portando a Reitano e alla frazione balneare di Villa Margi un discreto numero di nuovi abitanti. “La forza della contamina-azione risiede nella condivisione e nell’unità di un pensiero comune di bellezza”, conclude.







