“Ben 225 persone tra produzione e troupe, 40 giorni di sopralluoghi per la scelta delle location, 50 giorni per la preparazione scenografica e ambientale, impegnate circa 2.700 giornate lavorative di operai e circa 1.350 giornate di lavoro per generici, utilizzate più di 30 imprese del territorio. Ancora, la troupe, i giornalieri, le comparse, per scongiurare il pericolo del Covid-19, sono stati sottoposti a tre tamponi settimanali e nei quattro mesi di lavoro ci sono stati solamente 15 positivi circa, subito in quarantena e poi tornati al lavoro. Sono i numeri forniti da Noto film commission, tramite Facebook, per la realizzazione del progetto che si è concluso definitivamente. Un progetto che ha toccato diverse città elencate da Noto film commission: “Noto 46 fra giorni e notti di riprese; Etna 10 giorni; Siracusa, castello Maniace sei giorni; Catania, palazzo Biscari tre giorni; Scicli tre giorni di riprese”.
Quindi Noto film commission ripercorre i 4 step principali della presenza nel territorio di una fra le più grosse case produttrici cinematografiche al mondo, il colosso della Metro Goldwyn Mayer. “Primo step approccio delle due case produttrici: quella inglese, la casa produttrice esecutiva la veneziana Mestiere Cinema di Guido Cerasuolo, con la Film commission del Comune di Noto. I responsabili della Film commission con a capo il responsabile, Corrado Di Lorenzo, avendo compreso l’importanza e l’entità del progetto, esaminata la sinossi del lavoro cinematografico, hanno subito preparato un ventaglio di location e di servizi da sottoporre al regista Joe Wright. Informata l’amministrazione comunale, il sindaco Corrado Bonfanti ha dato disposizione ai responsabili di settore di mettersi a disposizione della Film commission e delle produzioni, istituendo la conferenza dei servizi presieduta dallo stesso sindaco. Il secondo step del progetto è partito intorno al 25 agosto e si è protratto fino al 7 ottobre per la preparazione scenografica dei set e per l’ambientazione storica, dovendo adeguare il tutto a circa 4 secoli or sono. Giorno 7 ottobre è cominciato il terzo step, nella sala degli specchi di Palazzo Ducezio è infatti stato firmato il protocollo d’intesa fra il sindaco Corrado Bonfanti, il responsabile della Film commission Corrado Di Lorenzo e i due produttori inglese e italiano alla presenza dei principali attori del film e delle maestranze. Il 9 ottobre sono cominciate le vere e proprie riprese. Il responsabile della realizzazione del progetto, Di Lorenzo, con il sindaco Bonfanti hanno chiesto che si effettuasse il primo ciak fosse nel cuore della città di Noto, ovvero tra Palazzo Ducezio e la scalinata della cattedrale, che sarà l’immagine principe che veicolerà tutto il film. Le location utilizzate sono state: Palazzo Di Lorenzo del Castelluccio (location privata) e tutte le altre location pubbliche, messe a disposizione dall’amministrazione comunale: Palazzo Nicolaci, via Cavour, via Trigona, Corso Vittorio Emanuele, torre campanaria di San Carlo al Corso, via Nicolaci, chiesa di San Francesco all’Immacolata e altre minori. Il quarto e ultimo step, la messa in pristino di tutte le location e gli ambienti utilizzati dal 24 novembre al 22 dicembre”.












