Il sindaco-deputato denuncia proprietari inadempienti e attacca chi “gode nel vedere andare in fumo il territorio“. Decisivi elicotteri Forestale
“Che siate maledetti!” è il grido di rabbia e indignazione del sindaco di Solarino Tiziano Spada, anche deputato regionale del Partito Democratico, contro chi continua ad appiccare incendi nel territorio comunale. La città è stata “messa a dura prova da diversi focolai” che hanno richiesto l’intervento massiccio di tutte le forze disponibili per evitare una vera catastrofe.
L’ira del Sindaco contro i piromani
L’intervento di Spada non lascia spazio a mezzi termini nel condannare chi alimenta l’emergenza incendi: “Purtroppo, dobbiamo ancora fare i conti con la follia e la cattiveria di chi, per puro divertimento o per interessi, gode nel vedere andare in fumo il nostro territorio, mettendo in pericolo persone, case e la nostra natura“.
Le parole del sindaco-deputato testimoniano la frustrazione di un amministratore che vede il proprio territorio sistematicamente aggredito da atti dolosi che mettono a rischio l’incolumità pubblica e il patrimonio ambientale.
L’Impegno delle forze in campo
Spada ha voluto rendere omaggio a tutti coloro che hanno operato per contenere l’emergenza: “Solo grazie alla prontezza dei Vigili del Fuoco, dei volontari della Protezione Civile Comunale, degli operai del comune, del Corpo Forestale, del Comando di Polizia Municipale e dei Carabinieri si è riusciti ad evitare il peggio“.
Il ringraziamento si estende a una rete di soccorso che ha dimostrato efficienza e coordinamento: “A tutti loro va la nostra più profonda gratitudine“, ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando l’importanza della sinergia istituzionale nella gestione dell’emergenza.
Proprietari terreni: ordinanze disattese
Un aspetto critico evidenziato dal sindaco riguarda l’inadempienza di alcuni proprietari di terreni: “È da più di una settimana che la Polizia Municipale ha intimato ai proprietari dei terreni di provvedere alla pulizia e al taglio dell’erba. Non tutti però hanno dato seguito a quest’obbligo, contribuendo ad aumentare il rischio anche per le abitazioni circostanti“.
La denuncia di Spada mette in luce come l’incuria privata si trasformi in pericolo pubblico, amplificando i rischi per l’intera comunità quando si verificano episodi di piromanie.
Intervento aereo decisivo
La situazione più critica ha richiesto l’intervento degli elicotteri: “Grazie all’intervento degli elicotteri del Corpo Forestale e della Protezione Civile Regionale, le aree più critiche sono state messe in sicurezza e bonificate“, ha riferito Spada, evidenziando come solo mezzi aerei specializzati abbiano permesso di domare i focolai più pericolosi.
“Non Possiamo Rincorrere l’Emergenza”
Il sindaco lancia un monito sulla gestione strutturale del problema: “Ma non possiamo continuare a rincorrere l’emergenza”. Una considerazione che evidenzia la necessità di politiche preventive più efficaci e di un cambio di mentalità da parte di cittadini e proprietari terrieri.
L’esperienza diretta del Sindaco
Spada ha voluto sottolineare la sua presenza diretta sui luoghi dell’emergenza: “Quando intervieni in prima persona e tocchi con mano il pericolo, comprendi davvero quanto valga il tempo, la forza e la dedizione di chi sceglie ogni giorno di mettersi al servizio degli altri“.
Questa testimonianza personale del sindaco-deputato evidenzia un approccio hands-on all’amministrazione, con il primo cittadino presente fisicamente durante le operazioni di spegnimento per coordinare gli interventi.




